Il nostro sito

Tutti sapevano e nessuno ha parlato.

Lo sapevano i sindacati.

Lo sapeva la direzione dell'azienda.

Lo sapeva l'assessorato alla sanità.

Lo sapevano tutti, e non gli operai ...

 

 

Visitate il sito del:

Centro di Iniziativa Proletaria

G. Tagarelli

ven

17

giu

2016

VIDEO RECENSIONE

Inviamo per chi ha voglia di vederla, la recensione del libro AMIANTO: MORTI DI PROGRESSO su Youtube al seguente link:

 

https://youtu.be/JzLXE77MNvQ

 

Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio.

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gio

16

giu

2016

AMIANTO: UDIENZA OPERAI MORTI ALLA BREDA

 

 

Morti per amianto alla BredaTermomeccanica /Ansaldo

 

 

 

Oggi 16 giugno si è tenuta al Palazzo di Giustizia di Milano un’altra udienza del processo contro 10 dirigenti della BredaTermomeccanica/Ansaldo/Finmeccanica di Milano, imputati della morte per amianto di 12 lavoratori.

 

Dopo l’appello degli imputati e delle parti civili, fra cui il Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio (come sempre presente a tutte le udienze), Medicina Democratica e l’Associazione Italiana Esposti Amianto (difesi dall’avv. laura Mara), davanti al giudice il dott. Simone Luerti della 9° Sezione Penale del Tribunale di Milano, e al P.M. dott. Nicola Balice hanno testimoniato 5 ex operai Breda (fra cui una donna saldatrice e 2 ex delegati del CDF) e la segretaria della Fiom dell’epoca.

 

Tutti i lavoratori sentiti hanno affermato che i dirigenti Breda e i loro superiori, non avevano mai informato neanche verbalmente i lavoratori della pericolosità/cancerogenicità dell’amianto. Tre ex lavoratori (fra cui una donna che aveva le mansioni di saldatrice e addetta al controllo delle saldature con i liquidi e raggi x) rispondendo alle domande poste dall’avv. Laura Mara, hanno confermando la massiccia presenza di cuscini e coperte d’amianto usate nel processo di lavorazione a caldo insieme ai Dispositivi di Protezione Individuali (DPI), sempre in amianto, forniti come misure “antinfortunistiche” ai saldatori e tutti gli operai che lavoravano a caldo.

 

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lun

13

giu

2016

Dal libro AMIANTO: MORTI DI "PROGRESSO"

Dal libro AMIANTO: MORTI DI “PROGRESSO”, riportiamo Il calvario di un malato di mesotelioma pleurico raccontato dalla figlia nel rapporto con l’INAIL.

 

Gentilissimo Michele, volevo informarti che dopo aver portato tutta la documentazione aggiornata all'Inail, ho ricevuto la telefonata dalla segretaria dell'Inail che mi spiegava che non avrei mandato loro nella mia domanda di opposizione il certificato del medico ...mi chiedo come mai non mi è stato detto quando l'ho consegnata ...visto che il certificato c'era ed era dell'oncologo maggior esperto nel campo mesotelioma e del dott. Sala che segue mio padre .

 

Nessuno mi ha detto che ne andava presentato un altro nuovo, visto che l'opposizione era sulla domanda presentata il 1° maggio (dall'Inail ho avuto risposta dopo 2 mesi !!! ) ed inoltre come allegato la risposta dell'Inail è stata tardiva in quanto mi è arrivata a dicembre e mi si rimprovera di essere seguita da un patronato !!! Mi sembra che la legge non preveda che per forza io debba andarci !

 

 Infine volevo dirti che venerdì si è presentato il medico che ha visionato ....sì, forse questa è la parola più adatta ....è stato davvero mortificante per me e per mia madre che, attonite, abbiamo assistito a un vero infierire su una persona ormai morente quasi togliendo anche la poca dignità .... : per circa mezz'ora (dopo avergli alzato la maglia e mentre gli faceva un sacco di domande su di lui e il suo passato per verificare se fosse lucido -  ha un mesotelioma in fase terminale, mica una malattia di mente !!!) nonostante il respiro affannoso e noncurante del suo stato e della fatica l'ha sottoposto sotto sollecito a rispondere a molteplici domande, poi lo ha ispezionato con attenzione, prima tutte le cicatrici, i buchi, i tagli , poi lo ha auscultato e palpato premendo sui bozzi che già fanno male e, non contento, ha persino premuto senza nemmeno chiedere se poteva o scusarsi, sulla pancia piena di liquido, che anche a occhio nudo si vedeva tanto è ingrossata ....( premetto che prima della visita gli ho mostrato l'originale di tutta la documentazione comprese le ecografie e visita nefrologo e infine diario delle cure domiciliari palliative e mostrate le terapie ecc.

 

Infine, non contento, gli ha chiesto di alzarsi perché voleva vedere come camminava. Chiaramente non sta in piedi e lui però ha fatto un grandissimo sforzo perché di solito c'è mio fratello che lo aiuta, mentre così da solo si è sforzato ( poi infatti il dolore è aumentato e ho dovuto aumentare gli antidolorifici !).

 

Tutto ciò per sentirmi dire: " Signora, riconosco che suo padre avrebbe diritto ora al 100% di invalidità perché in evidente stato di cachessia ecc., ma non so se burocraticamente siamo nei termini visto che questa visita si riferirebbe all'opposizione di maggio". Io ho replicato piangendo che il medico delle cure gli ha prognosticato al massimo 1 mese di vita e che quindi avrei voluto almeno che prima di chiudere gli occhi avesse il 100%, ma lui mi ha detto che non dipendeva da lui, che ci sono delle tabelle e dei tempi tecnici e devono verificare se l'aggravamento va presentato 1 volta all'anno o se dopo sei mesi .... mi ha confermato che gli ammalati di mesotelioma prima vivevano 6-9 mesi mentre ora di media 2 anni e che anche a un signore del mio paese lui aveva dato il 90 % e dopo 15 giorni è deceduto perché la malattia ha dei tracolli anche improvvisi.

 

E' pazzesco tutto ciò !!!!

 

Non ci sono parole ...provo tanta tristezza per questo paese che ormai va sempre più dalla parte del lucro e dall'avarizia e non tiene conto di persone come il mio povero papà che purtroppo hanno lavorato giorno, notte, sabato e domeniche ignari della polvere d'amianto che era attorno e che hanno provocato il mesotelioma !!!

 

Ho davvero ribrezzo per un paese che, con le sue regole dettate da chi sta in poltrona tranquillo, obbliga un ammalato di mesotelioma a essere esaminato ...ogni anno o forse 6 mesi ... con fogli di burocrazia, spesso di difficile interpretazione,....,con tabelle assurde....

 

Tutto ciò è come una pugnalata per me e  mia mamma, ma anche per lui !!!

 

Grazie mille per ciò che hai fatto ...tu sei una persona fantastica ma ho paura che tutto ciò sia davvero incambiabile !!!

 

 ps . ti farò sapere e inoltre ti invierò anche le lettere e ricevute per la richiesta fatta all'Inail per la quale non si sono degnati di rispondere.

 

Con tanta stima Cinzia Manzoni

 

 

Intanto Angelo Manzoni muore e il Comitato scrive al Direttore regionale INAIL Lombardia.

 

 

Mercoledì 21 gennaio 2015, ore 7.53

 

A: lombardia@inail.it

 

Oggetto: Il sig. Manzoni è deceduto ieri.

 

Buongiorno dott. Traficante, dopo la sua telefonata volevo informarla con tanta tristezza e rabbia che il Sig. Manzoni Angelo è deceduto ieri sera dopo un calvario che è durato fino all'ultimo senza mai ottenere giustizia. Le invio l'ultima mail che ho ricevuto dalla figlia che descrive cosa prova e deve subire una persona che sta morendo di mesotelioma e la sua famiglia.

 

Cordiali saluti.

 

Per il Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio, Michele Michelino

 

 

 

Il direttore generale della Lombardia risponde al presidente del Comitato:

 

Gentile signor Michelino,

 

riscontro con vero rammarico la Sua nota, mi dispiace sinceramente apprendere della tragica fine del signor Manzoni, purtroppo, a volte, la rigida applicazione delle norme ci espone anche al rischio di apparire cinici ed insensibili di fronte al calvario delle persone malate di mesotelioma e delle loro famiglie. Nel caso del signor Manzoni, purtroppo l'intervento da Lei sollecitato, ancorché effettuato nel più breve tempo possibile, è arrivato in ritardo, anche per questo, Le chiedo scusa, sperando che analoghe situazioni non si ripetano in futuro.

 

In ogni caso le allego la corrispondenza intercorsa in questi giorni con l'Inail di Lecco, a dimostrazione che il Suo sollecito non è caduto nel vuoto.

 

Cordiali saluti. Antonio Traficante

 

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dom

05

giu

2016

FESTA E LIBRO, AMIANTO: MORTI DI PROGRESSO

SABATO 11 GIUGNO

EXPOSIZIONE UNIVERSALE AMIANTO
Il diritto alla salute sopratutto in tempo di crisi.

Dalle ore 16.30 - Apertura della mostra: "AMIANTO KILLER SILENZIOSO"

Ore 18.00 - Presentazione del libro:
AMIANTO: MORTI DI "PROGRESSO"
Con gli autori MICHELE MICHELINO e DANIELA TROLLIO.
Interverrà anche ROSSELLA LUONGO PAOLONE curatrice della mostra

Ore 21.00
THE GANG Concerto Elettrico Full Band

 

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lun

30

mag

2016

DA ZONANOVE, GIORNALE DI NIGUARDA (MI)

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ULTIMI VIDEO E FOTO

Pubblichiamo nella sezione archivio le motivazioni della sentenza di condanna dei dirigenti Pirelli nel processo di 1° grado decisa dal Tribunale di Milano - Giudice Martorelli per i lavoratori morti d'amianto. (gennaio 2016).

Video del corteo contro l'amianto e i morti sul lavoro- 18 aprile 2015 a Sesto san Giovanni.

Servizio TG RAI sulla protesta per l'assoluzione dei dirigenti Enel.

Assemblea del Comitato del 31 gennaio 2015.

Corteo contro i morti per amianto e lo sfruttamento del 26 aprile 2014

Marzo 2014. Video - intervista al Comitato di Altraeconomia sulla responsabilità dei dirigenti per le morti operaie per amianto e sul processo contro i dirigenti Pirelli in corso a Milano

FOTO DEL CORTEO A LUCCA IN SOLIDARIETA' ALLE VITTIME DELLA STRAGE DI VIAREGGIO.

video e foto della manifestazione a Roma l'8 ottobre 2013 alla Camera dei Deputati delle associazioni e comitati contro l'amianto

Video della presentazione de "La fabbrica del panico" con gli operai della Breda Fucine, l'autore del romanzo Stefano Valenti, Guido Viale e Michele Michelino  

nella sezione video riportiamo immagini della protesta contro l'Inail del 15 maggio 2013 e l'incontro fra la nostra delegazione e quella dell'Inail

Intervista del nostro Comitato a Sky tg24 del 21 novembre 2012

Pubblichiamo nella sezione "Leggi" (in alto sulla pagina)

 

 

il Decreto interministeriale sul Fondo per le Vittime dell'amianto del 13 gennaio 2011

 

News

Foto del corteo del 27 aprile 2013 a Sesto San Giovanni contro l'amianto e lo sfruttamento.

Nuove foto e video del presido operaio contro l'Inail del 16/01/2013

Nella sezione video immagini della conferenza stampa sull'amianto nel palazzo Comunale di via Larga a Milano e servizio di RAI 3 del 2 aprile 2012

nella sezione stampa, nuovi articoli sul processo Pirelli a Milano

Nella sezione foto, nuove fotografie del presidio al Tribunale di Trento del 12 dicembre 2011 e nella sezione video le immagini.

Nella sezione foto immagini dell'assemblea dell'8 ottobre 2011.

 

 Nella sezione foto, nuove immagini delle iniziative fatte nel mese di agosto 2011.

Nella sezione foto, immagini della conferenza stampa del 15 giugno 2011 a Bassano del Grappa (Vi)

NELLA SEZIONE FOTO IMMAGINI DELLA FIACCOLATA A L'AQUILA DEL 6 APRILE 2011

Nella finestra stampa ci sono nuovi articoli apparsi sui giornali.

 

Nella sezione foto ci sono le ultime e tante altre.

Nella finestra Archivio, ci sono le ultime sentenze di importanza Nazionale

Nella sezione video potete trovare i filmati della II Conferenza Nazionale sull'Amianto del 6-7-8 novembre 2009 a Torino.

Nella sezione libri trovate i nostri testi