Il nostro sito

Tutti sapevano e nessuno ha parlato.

Lo sapevano i sindacati.

Lo sapeva la direzione dell'azienda.

Lo sapeva l'assessorato alla sanità.

Lo sapevano tutti, e non gli operai ...

 

 

Visitate il sito del:

Centro di Iniziativa Proletaria

G. Tagarelli

mar

01

set

2015

BOLLETTINO N. 75 DEL COMITATO


Sabato 12 settembre 2015 ore 15,30 ASSEMBLEA

presso il Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”

di via Magenta 88, Sesto San Giovanni

 

O.d.g.

  1) Informazione sulle cause penali in corso contro i dirigenti Breda e Pirelli e contro l'INAIL. 

2)   Problematiche sulle pensioni per il 2015.

3)  Presentazione del libro “Nessuno ci ridurrà al silenzio”. 4)  Varie.


Il 15 luglio 2015: IL GIUDICE RAFFAELE MARTORELLI DELLA VI SEZIONE PENALE DEL TRIBUNALE HA CONDANNATO 11 DIRIGENTI DELLA PIRELLI PER OMICIDIO COLPOSO A PENE FINO AI 7 ANNI DI RECLUSIONE 

La sentenza emessa dal giudice dopo una breve Camera di Consiglio ha condannato tutti gli imputati andando oltre le richieste del P. M. Ascione, che aveva chiesto condanne per 8 dirigenti e l’assoluzione per altri 3 imputarti. Le condanne vanno dai 3 ai 7 anni e 8 mesi di reclusione. Il primo processo per amianto contro 11 dirigenti del Consiglio di Amministrazione della Pirelli degli stabilimenti di Viale Sarca e di via Ripamonti  di Milano accusati di omicidio plurimo e lesioni gravissime di 24 operai per malattie causate dall’amianto si conclude con una condanna..

Le pene inflitte ai manager sono state: 4 anni e 8 mesi di reclusione a Grandi Ludovico; 7 anni e 8 mesi per Isola Luciano, 3 anni e sei mesi per Bellingeri Gianfranco, 6 anni e 8 mesi per Sierra Piero (presidente, sino a pochi mesi fa, dell’Istituto Nazionale di Ricerca sul Cancro e tuttora nel direttivo!!), 6 anni e 8 mesi a Veronesi Guido, 3 anni e sei mesi a Liberati Omar, 5 anni e sei mesi a Manca Gavino, e 3 anni a Moroni Armando. Condannati anche i dirigenti di cui il P.M. aveva chiesto l’assoluzione a 3 anni (Gabriele Battaglioli, Carlo Pedone, Roberto Pico). Nel processo era emerso chiaramente che i dirigenti condannati che non avevano mai informato i lavoratori sui rischi dell’amianto, non rispettando le minime misure d’igiene e sicurezza, non fornendo mascherine, aspiratori e altri dispositivi di protezione individuali e collettivi che già esistevano e che come previsto dalla legge del 1956 sulle polveri che l’azienda doveva applicare.

Alla lettura della sentenza, insieme alla soddisfazione dell’avvocato delle parti civili Laura Mara, un boato di gioia è esploso in aula. Le vittime hanno srotolato uno striscione del Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio con la scritta PER RICORDARE TUTTI I LAVORATORI UCCISI IN NOME DEL PROFITTO, insieme allo striscione di Medicina Democratica.

La lettura della sentenza di condanna dei manager, insieme alla gioia del nostro Comitato, è stata mandata in onda su tutti i TG Rai e dal TG7.

Anche se i dirigenti Pirelli si sono comprati molte parti civili, monetizzando la salute e la morte, questo non è servito a salvarli. Finalmente, per quanto tardivo, un briciolo di giustizia è stata fatta. Il giudice ha stabilito anche un risarcimento per le parti civili, condannando gli ex manager e il responsabile civile Pirelli Tyre spa a pagare una provvisionale complessiva di 520 mila euro: 200 mila euro per la moglie e la figlia di un operaio morto, 300 mila euro all’INAIL e 20 mila euro per Medicina Democratica e Associazione Italiana Esposti Amianto

La battaglia sarà ancora lunga perché questa è solo la sentenza di 1°grado; in ogni caso nel momento della gioia vogliamo ricordare ancora una volta i nostri compagni uccisi dall’ amianto e dal profitto, perché dietro i numeri ci sono delle persone umane, delle famiglie con i loro affetti. Oggi abbiamo vinto una battaglia, ma questo non ci soddisfa, perché se non sono rispettate le misure di sicurezza e bonificato il territorio i lavoratori, gli ex esposti all’amianto e i cittadini continueranno a morire.

leggi di più 0 Commenti

gio

20

ago

2015

AMIANTO IN LOMBARDIA

Amianto, in Lombardia ancora 3 milioni di metri cubi da smaltire. Consulente: “Incognita per lo smaltimento”

di Fabio Abati | 14 agosto 2015

 

Ambiente & Veleni

L’attuale Piano regionale aveva stabilito le linee guida “per arrivare all'eliminazione entro il 2015" del materiale da tutti "gli ambienti di vita e di lavoro". La data sarà disattesa e col nuovo documento, spiega a il Fatto.it il dottor Edoardo Bai, "si rischia di ripercorrere la stessa strada: lo stoccaggio in ex cave trasformate in discariche". Intanto nella regione c'è la maggior incidenza di casi di mesotelioma pleurico maligno

In Lombardia, a tutt’oggi, non è chiaro che fine faranno i quasi 3 milioni di metri cubi di amianto che ancora devono essere bonificati. L’attuale Piano regionale amianto della Lombardia (Pral), datato 2005, aveva stabilito le linee guida “per arrivare all’eliminazione entro il 2015 dell’amianto presente negli ambienti di vita e di lavoro”.

leggi di più 0 Commenti

ven

07

ago

2015

ILVA

Ok al decreto salva Ilva. E riparte l’altoforno 1

Taranto. Via libera in Senato al dl "Fallimenti". Presto l’impianto tornerà al 60% della capacità produttiva massima

Gianmario Leone TARANTO

Edizione del 06.08.2015

Inizieranno quest’oggi le operazioni di riavvio dell’altoforno 1 dell’Ilva di Taranto. Fermo dal dicembre 2012 per i lavori previsti dall’Autorizzazione Integrata Ambientale, consentirà la ripar­tenza dell’acciaieria 1 collegata alla linea di produzione dell’altoforno e il rientro dalla solidarietà di oltre 300 operai. Mercoledì si è tenuto un vertice in prefettura a Taranto a cui hanno preso parte l’azienda, l’Asl, l’Arpa Puglia, Comune, Provincia, il prefetto e rappresentanti del ministero dell’Ambiente per fare il punto sui lavori svolti. Le fasi di riavvio dell’impianto si concluderanno entro la prossima settimana: la prima colata di ghisa è prevista per domani.

leggi di più 0 Commenti

lun

27

lug

2015

TRENI

La sicurezza in


ferrovia grida:


ALLARME!


Il 20 luglio scorso, una porta di salita del treno regionale 3171 (Jazz) Firenze-Arezzo, si è staccata ed è volata via mentre percorreva la galleria San Donato della “direttissima”.

I Jazz sono treni nuovi e percorrono le linee ferroviarie da pochissimi mesi!

Un incidente potenzialmente gravissimo: come in tantissimi altri casi; sarebbe stato sufficiente che una sola condizione si realizzasse diversamente o non si realizzasse, e le conseguenze sarebbero state drammatiche.

Siamo familiari delle Vittime, ferrovieri, cittadini di Viareggio, rappresentiamo una delle numerose stragi del nostro paese, una strage, come altre, ANNUNCIATA che ha provocato 32 Vittime, feriti gravi e gravissimi e tanta distruzione. Una strage annunciata perché, anche allora, i treni lanciarono l'“allarme” attraverso i tanti incidenti mancati nelle settimane che precedettero la strage del 29 giugno 2009. Ma non furono ascoltati.

leggi di più 0 Commenti

gio

23

lug

2015

ILVA. RINVIATI A GIUDIZIO PADRONI E POLITICI

Da IlFattoQuotidiano.it

Ilva, rinvio a giudizio per Nichi Vendola e la famiglia Riva. 44 persone a processo

A dibattimento tutti gli imputati che hanno scelto il rito ordinario e tre società. Tra cui l'ex presidente della provincia di Taranto, Gianni Florido, e il sindaco del capoluogo ionico Ippazio Stefano. Assolto ex assessore regionale all'ambiente Lorenzo Nicastro. Ex governatore: "Ho coscienza pulita"

di Francesco Casula | 23 luglio 2015

 

Più informazioni su: Famiglia Riva, Ilva, Nichi Vendola, Nicola Riva, Taranto

Tre società e quarantaquattro imputati rinviati a giudizio: tra loro ci sono anche l’ex governatore della Regione Puglia Nichi Vendola, l’ex presidente della provincia di Taranto, Gianni Florido, e il sindaco del capoluogo ionico Ippazio Stefano, oltre a Fabio e Nicola Riva, figli del patron Emilio (deceduto lo scorso anno) e proprietari dell’Ilva che secondo la procura ionica ha emesso nell’aria sostanze nocive per gli operai e i cittadini causando “malattia e morte”. Inizierà il prossimo 20 ottobre il processo “ambiente svenduto” per il disastro ambientale e sanitario di Taranto. Il giudice per le udienze preliminari Vilma Gilli ha rinviato a giudizio tutti coloro che avevano scelto di essere giudicati con il rito ordinario, inclusi i Riva.

leggi di più 0 Commenti

ULTIMI VIDEO E FOTO

Video del corteo contro l'amianto e i morti sul lavoro- 18 aprile 2015 a Sesto san Giovanni.

Servizio TG RAI sulla protesta per l'assoluzione dei dirigenti Enel.

Assemblea del Comitato del 31 gennaio 2015.

Corteo contro i morti per amianto e lo sfruttamento del 26 aprile 2014

Marzo 2014. Video - intervista al Comitato di Altraeconomia sulla responsabilità dei dirigenti per le morti operaie per amianto e sul processo contro i dirigenti Pirelli in corso a Milano

FOTO DEL CORTEO A LUCCA IN SOLIDARIETA' ALLE VITTIME DELLA STRAGE DI VIAREGGIO.

video e foto della manifestazione a Roma l'8 ottobre 2013 alla Camera dei Deputati delle associazioni e comitati contro l'amianto

Video della presentazione de "La fabbrica del panico" con gli operai della Breda Fucine, l'autore del romanzo Stefano Valenti, Guido Viale e Michele Michelino  

nella sezione video riportiamo immagini della protesta contro l'Inail del 15 maggio 2013 e l'incontro fra la nostra delegazione e quella dell'Inail

Intervista del nostro Comitato a Sky tg24 del 21 novembre 2012

Pubblichiamo nella sezione "Leggi" (in alto sulla pagina)

 

 

il Decreto interministeriale sul Fondo per le Vittime dell'amianto del 13 gennaio 2011

 

News

Foto del corteo del 27 aprile 2013 a Sesto San Giovanni contro l'amianto e lo sfruttamento.

Nuove foto e video del presido operaio contro l'Inail del 16/01/2013

Nella sezione video immagini della conferenza stampa sull'amianto nel palazzo Comunale di via Larga a Milano e servizio di RAI 3 del 2 aprile 2012

nella sezione stampa, nuovi articoli sul processo Pirelli a Milano

Nella sezione foto, nuove fotografie del presidio al Tribunale di Trento del 12 dicembre 2011 e nella sezione video le immagini.

Nella sezione foto immagini dell'assemblea dell'8 ottobre 2011.

 

 Nella sezione foto, nuove immagini delle iniziative fatte nel mese di agosto 2011.

Nella sezione foto, immagini della conferenza stampa del 15 giugno 2011 a Bassano del Grappa (Vi)

NELLA SEZIONE FOTO IMMAGINI DELLA FIACCOLATA A L'AQUILA DEL 6 APRILE 2011

Nella finestra stampa ci sono nuovi articoli apparsi sui giornali.

 

Nella sezione foto ci sono le ultime e tante altre.

Nella finestra Archivio, ci sono le ultime sentenze di importanza Nazionale

Nella sezione video potete trovare i filmati della II Conferenza Nazionale sull'Amianto del 6-7-8 novembre 2009 a Torino.

Nella sezione libri trovate i nostri testi