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Tutti sapevano e nessuno ha parlato.

Lo sapevano i sindacati.

Lo sapeva la direzione dell'azienda.

Lo sapeva l'assessorato alla sanità.

Lo sapevano tutti, e non gli operai ...

 

 

Visitate il sito del:

Centro di Iniziativa Proletaria

G. Tagarelli

lun

27

lug

2015

TRENI

La sicurezza in


ferrovia grida:


ALLARME!


Il 20 luglio scorso, una porta di salita del treno regionale 3171 (Jazz) Firenze-Arezzo, si è staccata ed è volata via mentre percorreva la galleria San Donato della “direttissima”.

I Jazz sono treni nuovi e percorrono le linee ferroviarie da pochissimi mesi!

Un incidente potenzialmente gravissimo: come in tantissimi altri casi; sarebbe stato sufficiente che una sola condizione si realizzasse diversamente o non si realizzasse, e le conseguenze sarebbero state drammatiche.

Siamo familiari delle Vittime, ferrovieri, cittadini di Viareggio, rappresentiamo una delle numerose stragi del nostro paese, una strage, come altre, ANNUNCIATA che ha provocato 32 Vittime, feriti gravi e gravissimi e tanta distruzione. Una strage annunciata perché, anche allora, i treni lanciarono l'“allarme” attraverso i tanti incidenti mancati nelle settimane che precedettero la strage del 29 giugno 2009. Ma non furono ascoltati.

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gio

23

lug

2015

ILVA. RINVIATI A GIUDIZIO PADRONI E POLITICI

Da IlFattoQuotidiano.it

Ilva, rinvio a giudizio per Nichi Vendola e la famiglia Riva. 44 persone a processo

A dibattimento tutti gli imputati che hanno scelto il rito ordinario e tre società. Tra cui l'ex presidente della provincia di Taranto, Gianni Florido, e il sindaco del capoluogo ionico Ippazio Stefano. Assolto ex assessore regionale all'ambiente Lorenzo Nicastro. Ex governatore: "Ho coscienza pulita"

di Francesco Casula | 23 luglio 2015

 

Più informazioni su: Famiglia Riva, Ilva, Nichi Vendola, Nicola Riva, Taranto

Tre società e quarantaquattro imputati rinviati a giudizio: tra loro ci sono anche l’ex governatore della Regione Puglia Nichi Vendola, l’ex presidente della provincia di Taranto, Gianni Florido, e il sindaco del capoluogo ionico Ippazio Stefano, oltre a Fabio e Nicola Riva, figli del patron Emilio (deceduto lo scorso anno) e proprietari dell’Ilva che secondo la procura ionica ha emesso nell’aria sostanze nocive per gli operai e i cittadini causando “malattia e morte”. Inizierà il prossimo 20 ottobre il processo “ambiente svenduto” per il disastro ambientale e sanitario di Taranto. Il giudice per le udienze preliminari Vilma Gilli ha rinviato a giudizio tutti coloro che avevano scelto di essere giudicati con il rito ordinario, inclusi i Riva.

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mer

22

lug

2015

AMIANTO: CONDANNA DEI DIRIGENTI PIRELLI

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mer

15

lug

2015

AMIANTO: CONDANNATI DIRIGENTI PIRELLI

PROCESSO PIRELLI PER AMIANTO: condannati i dirigenti.

 

IL GIUDICE RAFFAELE MARTORELLI DELLA SEZIONE VI PENALE DEL TRIBUNALE CONDANNA 11 DIRIGENTI DELLA PIRELLI PER OMICIDIO COLPOSO CON PENE FINO AI 7,8 ANNI DI RECLUSIONE

 

La sentenza emessa dal giudice dopo una breve Camera di Consiglio condanna tutti gli imputati andando oltre le richieste del P. M. Ascione che aveva chiesto l’assoluzione per 3 imputarti. Le condanne vanno dai 3 ai 7 anni e 8 mesi di reclusione

 

Il primo processo per amianto contro 11 dirigenti del Consiglio di Amministrazione della Pirelli degli stabilimenti di Viale Sarca e di via Ripamonti  di Milano accusati di omicidio plurimo e lesioni gravissime di 24 operai per  malattie causate dall’amianto..

Il giudice ha condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione Grandi Ludovico, 7 anni e 8 mesi per Isola Luciano, 3 anni e sei mesi per Bellingeri Gianfranco, 6 anni e8 mesi per Sierra Piero (presidente sino a pochi mesi fa dell’Istituto Nazionale di Ricerca sul Cancro e tuttora nel direttivo), 6 anni e 8 mesi a Veronesi Guido, 3 anni e sei mesi  a Liberati Omar, 5 anni e sei mesi a Manca Gavino, e 3 anni a Moroni Armando. Condannati anche i dirigenti di cui il P.M. aveva chiesto l’assoluzione a 3 anni (Gabriele Battaglioli, Carlo Pedone, Roberto Pico).

 

Alla lettura della sentenza insieme alla soddisfazione dell’avvocato delle parti civili Laura Mara, un boato di gioia è esploso dagli ex lavoratori presenti in aula che hanno srotolato uno striscione del Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio con la scritta PER RICORDARE TUTTI I LAVORATORI UCCISI IN NOME DEL PROFITTO insieme allo striscione di Medicina Democratica. 

 

Nel processo, era emerso chiaramente che i dirigenti condannati che non hanno mai informato i lavoratori sui rischi dell’amianto, non rispettando le minime misure d’igiene e sicurezza, non fornendo mascherine, aspiratori e altri dispositivi di protezione individuali e collettivi che già esistevano e che come previsto dalla legge del 1956 sulle polveri che l’azienda doveva applicare.

Inoltre nelle lavorazioni erano usati altri cancerogeni, come le amine aromatiche, il talco contaminato d’amianto, il nerofumo e altri ancora, ricordando infine che lo IARC (Istituto Internazionale di Ricerca sul Cancro) considera la stessa industria della gomma come cancerogena.

 

Finora nei processi a Milano per gli operai morti di amianto alla Centrale Enel di Turbigo e alla Franco Tosi i padroni erano stati assolti come se fosse stata una colpa degli operai aver respirato amianto e non colpa dei padroni e dei dirigenti averli costretti a respirarla.

Anche se in questo processo i dirigenti Pirelli si sono comprati molte patti civili, monetizzando la salute e la morte, oggi per quanto tardiva un briciolo di giustizia è stata fatta.

 

 Il giudice ha stabilito anche un risarcimento per le parti civili condannando gli ex manager e il responsabile civile Pirelli Tyre spa a pagare una provvisionale complessiva di 520 mila euro. Una provvisionale di 200 mila euro per la maglie e la figlia di un operaio morto, 300 mila euro all’INAIL e 20 mila euro per Medicina Democratica e Associazione Italiana Esposti Amianto

 

La battaglia sarà ancora lunga perché questa è solo la sentenza di primo grado, in ogni caso nel momento della gioia volgiamo ricordare i nostri compagni uccisi dall’ amianto e dal profitto, perché dietro i numeri ci sono delle persone umane, delle famiglie con i loro affetti.

Oggi abbiamo vinto una battaglia, ma questo non ci soddisfa, perché se non sono rispettate le misure di sicurezza e bonificato il territorio i lavoratori, gli ex lavoratori e cittadini continueranno a morire

 

Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio

Sesto San Giovanni, 15 luglio 2015

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sab

11

lug

2015

RECENSIONE

Pubblichiamo la recensione del romanzo di Sefano Valenti "la fabbrica del panico"di Sandro Moiso tratta dal sito www.carmillaonline.com

“Hai mai conosciuto un essere umano più triste di un operaio ?”


Pubblicato il 11 luglio 2015 · in Recensioni ·

di Sandro Moiso

Stefano Valenti, La fabbrica del panico, Feltrinelli 2013 – 2014, pp. 122, € 11, 00


Recensisco soltanto ora, con colpevole anche se inconsapevole ritardo, uno dei testi narrativi più significativi pubblicati in Italia negli ultimi anni. Stefano Valenti, al suo primo romanzo, non solo ha vinto la cinquantaduesima edizione  del Premio Campiello per la migliore opera prima, ma ha scritto un testo cupo ed agghiacciante. Coinvolgente dalla prima all’ultima pagina, senza mai un calo della tensione che lo ha ispirato.

L’ennesimo noir? Un altro horror ben congeniato? No.                                   Soltanto un libro sulla fabbrica. Sulla condizione operaia. Sulla morte operaia.       Un testo che cancella ogni forma di epica, un’opera assolutamente anti-eroica e anti-retorica. Sincera fino allo strazio. Un testo politico, profondamente politico ed umano. Come ben pochi altri.

Sarebbe troppo semplice annoverare il libro tra quelli dedicati, in anni recenti, alle problematiche del lavoro e dell’inquinamento ambientale e, più in particolare, alle malattie che ne derivano.
Certo il dramma è scatenato dall’asbestosi e dalla morte per mesotelioma del padre dello stesso autore, ma la narrazione scava più in profondità, non solo nell’animo di Stefano e nelle sue paure.  Scava fino all’osso e all’essenza  della coscienza e dell’odio di classe.

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ULTIMI VIDEO E FOTO

Video del corteo contro l'amianto e i morti sul lavoro- 18 aprile 2015 a Sesto san Giovanni.

Servizio TG RAI sulla protesta per l'assoluzione dei dirigenti Enel.

Assemblea del Comitato del 31 gennaio 2015.

Corteo contro i morti per amianto e lo sfruttamento del 26 aprile 2014

Marzo 2014. Video - intervista al Comitato di Altraeconomia sulla responsabilità dei dirigenti per le morti operaie per amianto e sul processo contro i dirigenti Pirelli in corso a Milano

FOTO DEL CORTEO A LUCCA IN SOLIDARIETA' ALLE VITTIME DELLA STRAGE DI VIAREGGIO.

video e foto della manifestazione a Roma l'8 ottobre 2013 alla Camera dei Deputati delle associazioni e comitati contro l'amianto

Video della presentazione de "La fabbrica del panico" con gli operai della Breda Fucine, l'autore del romanzo Stefano Valenti, Guido Viale e Michele Michelino  

nella sezione video riportiamo immagini della protesta contro l'Inail del 15 maggio 2013 e l'incontro fra la nostra delegazione e quella dell'Inail

Intervista del nostro Comitato a Sky tg24 del 21 novembre 2012

Pubblichiamo nella sezione "Leggi" (in alto sulla pagina)

 

 

il Decreto interministeriale sul Fondo per le Vittime dell'amianto del 13 gennaio 2011

 

News

Foto del corteo del 27 aprile 2013 a Sesto San Giovanni contro l'amianto e lo sfruttamento.

Nuove foto e video del presido operaio contro l'Inail del 16/01/2013

Nella sezione video immagini della conferenza stampa sull'amianto nel palazzo Comunale di via Larga a Milano e servizio di RAI 3 del 2 aprile 2012

nella sezione stampa, nuovi articoli sul processo Pirelli a Milano

Nella sezione foto, nuove fotografie del presidio al Tribunale di Trento del 12 dicembre 2011 e nella sezione video le immagini.

Nella sezione foto immagini dell'assemblea dell'8 ottobre 2011.

 

 Nella sezione foto, nuove immagini delle iniziative fatte nel mese di agosto 2011.

Nella sezione foto, immagini della conferenza stampa del 15 giugno 2011 a Bassano del Grappa (Vi)

NELLA SEZIONE FOTO IMMAGINI DELLA FIACCOLATA A L'AQUILA DEL 6 APRILE 2011

Nella finestra stampa ci sono nuovi articoli apparsi sui giornali.

 

Nella sezione foto ci sono le ultime e tante altre.

Nella finestra Archivio, ci sono le ultime sentenze di importanza Nazionale

Nella sezione video potete trovare i filmati della II Conferenza Nazionale sull'Amianto del 6-7-8 novembre 2009 a Torino.

Nella sezione libri trovate i nostri testi