VARATO IL DECRETO LEGISLATIVO SUI LAVORI USURANTI. RIPORTIAMO UN DOCUMENTO DELL'INCA-CGIL

I lavori non sono tutti uguali

 

Benefici pensionistici per i lavori usuranti

 

Il decreto legislativo sui lavori usuranti riconosce, per la prima volta nella legislazione
italiana, che i lavori non sono tutti uguali e che per questo vanno valutati in modo
diverso sia ai fini contrattuali che previdenziali.
La Cgil, impegnata da anni per il raggiungimento di questo obiettivo, considera il
decreto un passo in avanti importante anche se i suoi contenuti non soddisfano
appieno le richieste avanzate dal sindacato e si impegna a proseguire la sua battaglia
per la piena realizzazione di questo principio.
Il decreto attua, con tre anni di ritardo, quanto previsto nel Protocollo sul welfare
firmato nel 2007 con il governo Prodi, approvato da oltre 5 milioni di lavoratori e
pensionati; esso riprende il testo predisposto dal precedente governo nel marzo 2008,
non emanato a causa dell'interruzione anticipata della legislatura. Non era scontato
che finisse così perché il governo attuale era intenzionato ad aumentare il numero di
notti lavorate richieste ai fini della classificazione del lavoro usurante, in modo da
ridurre la platea dei beneficiari. L'iniziativa unitaria di Cgil, Cisl e Uil ha consentito di
non alzare la soglia delle 64 notti, ottenendo un risultato importante per tutti i
lavoratori.
Nel decreto varato restano, tuttavia, alcuni aspetti critici che la Cgil, insieme a Cisl e
Uil, ha più volte sottolineato; l'elemento più negativo, tenuto conto della grave crisi in
atto, é il vincolo stabilito tra diritto al beneficio e svolgimento del lavoro usurante

nell'anno di maturazione dei requisiti per il diritto a pensione.

Per le pensioni da liquidare con decorrenza tra l'entrata in vigore della legge ed il 31
dicembre 2017, infatti, occorrerà aver svolto lavoro usurante per un periodo di 7 anni
nel corso degli ultimi 10 anni di lavoro compreso l'ultimo anno. Ciò significa che


lavoratori e lavoratrici che terminano la loro carriera lavorativa con periodi di cassa
integrazione, mobilità, disoccupazione, avendo svolto magari a lungo lavori classificati
usuranti, perderanno il diritto ad anticipare il loro pensionamento.
Per superare tale aspetto penalizzante, la Cgil chiede la “sterilizzazione” dei periodi di
disoccupazione, mobilità, cassa integrazione e contratto di solidarietà nel calcolo dei
10 anni.
Inoltre nel decreto sono scomparse le risorse finanziarie relative agli anni 2008, 2009,
2010. Queste risorse, secondo la Cgil, dovranno rimanere a disposizione del fondo per
i lavori usuranti.

La domanda per chi ha già maturato i requisiti o li maturerà nel corso del
2011 va presentata entro il 30 settembre 2011 (dal 2012 entro il 1° marzo di
ogni anno) all'ente previdenziale presso il quale il lavoratore é iscritto e deve essere
corredata con documentazione probante che il datore di lavoro é tenuto a
rilasciare. Tra la documentazione che può essere prodotta sono indicati i prospetti di
paga, copia del libro matricola, del registro di impresa o del libro unico del lavoro, del
libretto di lavoro, del contratto individuale di lavoro indicante il Contratto collettivo
nazionale di lavoro applicato, del contratto aziendale, documenti che attestino il livello
di inquadramento, copia degli ordini di servizio, di registri delle presenze, etc.
E' importante, in questa fase, il lavoro che le Rappresentanze sindacali unitarie
svolgeranno nei luoghi di lavoro affinché la consegna della documentazione probante
da parte dell'azienda avvenga nel più breve tempo possibile anche perché il decreto
prevede che, in caso di domanda tardiva, la decorrenza della pensione verrà differita
proporzionalmente al ritardo nella consegna della domanda per la richiesta del
beneficio.
L'ente previdenziale interessato, effettuata la verifica del diritto, comunicherà al
lavoratore o alla lavoratrice la prima decorrenza utile della sua pensione.
Dopo aver ricevuto la comunicazione, il lavoratore o la lavoratrice dovrà presentare la
domanda di pensione (indispensabile per il pensionamento).
I lavoratori che hanno già maturato i requisiti potranno andare in pensione subito
dopo l'entrata in vigore della legge.

Esaminiamo, in particolare, quali sono i lavoratori e le lavoratrici coinvolti e quali sono
i benefici riconosciuti.


I lavoratori e le lavoratrici interessati

Potranno accedere alla pensione di anzianità con i requisiti ridotti le seguenti categorie
di lavoratori dipendenti:

1. lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti come previsto dal
“decreto Salvi” del 19/05/1999 (lavoro in galleria, cava o miniera; lavori svolti
da palombari, lavori ad alte temperature, lavori di asportazione dell'amianto..);
2. lavoratori addetti alla linea “catena”;
3. lavoratori notturni che svolgono attività per almeno 3 ore tra la mezzanotte e le
5 del mattino per l'intero anno lavorativo o per almeno 78 notti di lavoro
all'anno. Per i lavoratori con meno di 78 notti all'anno il beneficio spetterà in
misura ridotta: 2 anni per chi svolge dalle 72 alle 77 notti all'anno; 1 anno per
chi svolge dalle 64 alle 71 notti all'anno;
4. lavoratori che conducono veicoli pesanti adibiti a servizio pubblico di trasporto
collettivo con almeno 9 posti.
L'anticipo pensionistico è concesso a condizione che il lavoratore abbia svolto una o
più delle attività usuranti per un periodo di tempo pari ad almeno:

1. 7 anni, compreso l’anno di maturazione dei requisiti, negli ultimi 10 anni di
attività lavorativa, per le pensioni da liquidare con decorrenza compresa tra
l’entrata in vigore della legge ed entro il 31/12/2017;
2. la metà della vita lavorativa complessiva per le pensioni aventi decorrenza
dal 1/1/2018.
Periodo transitorio 1 luglio 2008 -31 dicembre 2013

Beneficio pieno

Per i lavoratori e le lavoratrici che maturano i requisiti per il diritto a pensione
anticipata nel periodo dal 1° luglio 2008 al 31 dicembre 2012, l’anticipo rispetto a
quanto previsto per gli altri lavoratori varia da 1 a 3 anni in meno rispetto all’età
anagrafica e da 1 a 2 unità in meno rispetto alla somma tra età anagrafica e anzianità
contributiva (c.d. Quota).
Nella Tabella 1 sono indicati i requisiti ordinari ed i requisiti ridotti richiesti nel periodo
transitorio, nonché la riduzione del requisito dell’età anagrafica e della quota.


Tabella 1


Data maturazione Requisiti ordinari Requisiti ridotti Beneficio
requisiti Età
minima
Contributi
minimi
Quota*
Età
minima
Contributi
minimi
Quota* Età Quota
2° semestre 2008 58 35 57 35 -1
1° semestre 2009 58 35 57 35 -1
2° semestre 2009 59 35 95 57 35 93 -2 -2
1° semestre 2010 59 35 95 57 35 94 -2 -1
2° semestre 2010 59 35 95 57 35 94 -2 -1
Anno 2011 60 35 96 57 35 94 -3 -2
Anno 2012 60 35 96 57 35 94 -3 -2

*perfezionati i requisiti minimi di età e di contribuzione è comunque necessario raggiungere la “quota”
richiesta. A tal fine concorrono sia i mesi che le frazioni di essi sia dell’età che della contribuzione.

Per fare un esempio: un lavoratore dipendente nato il 30 giugno 1952 e con 35 anni di
contributi a giugno del 2009; con i requisiti ordinari, il lavoratore maturerà il diritto a
pensione il 30 giugno 2012 (60 anni di età, almeno 35 anni di contribuzione e quota
96) e la prima decorrenza utile della pensione sarà dal 1° luglio 2013. Se il lavoratore
ha diritto all’anticipo del pensionamento per lo svolgimento di attività usuranti, il
diritto a pensione di anzianità risulta già maturato al 30 giugno 2009; in tal caso la
decorrenza della pensione sarà la prima data utile successiva all’entrata in vigore del
decreto.

Sistema a regime dal 1 gennaio 2013

Benefici pieni a regime

I lavoratori notturni che svolgono attività per almeno 3 ore tra la mezzanotte e le 5
del mattino per l’intero anno lavorativo e quelli che svolgono almeno 78 notti di lavoro
all’anno hanno diritto al beneficio pensionistico pieno.
A partire dal 1° gennaio 2013, il diritto al trattamento anticipato si conseguirà con
un’età anagrafica ridotta di 3 anni e una somma di età anagrafica e anzianità
contributiva (c.d. quota) ridotta di 3 unità rispetto ai requisiti ordinari.
In altri termini, a partire dal 2013 i destinatari dell’anticipo pensionistico potranno
conseguire la pensione di anzianità con almeno 35 anni di contributi ed almeno 58
anni di età, con quota 94.
Nello stesso periodo, il diritto alla pensione di anzianità per la generalità dei lavoratori
dipendenti richiederà almeno 35 anni di anzianità contributiva ed almeno 61 anni di
età, con quota 97.


A partire dal 2015, inoltre, la legge n. 122/2010 ha previsto l'adeguamento dell'età
pensionabile in ragione dell'incremento della speranza di vita. In fase di prima
applicazione l’incremento dell’età non potrà essere superiore a 3 mesi. Per quanto
riguarda la pensione di anzianità, l’innalzamento del requisito anagrafico comporterà il
corrispondente incremento della quota. Nel 2015, dunque, i requisiti minimi per
perfezionare il diritto a pensione di anzianità saranno: 35 anni di contribuzione, 61
anni e 3 mesi di età e quota 97 e 3 mesi.
La Tabella 2 riepiloga i requisiti ordinari e quelli ridotti richiesti per il pensionamento di
anzianità a decorrere dal 1° gennaio 2013, indicando il beneficio per lavori usuranti in
termini di riduzione del requisito dell’età anagrafica e della quota.

Tabella 2

Data maturazione
requisiti
Requisiti ordinari Requisiti ridotti Beneficio
Età minima
anni e mesi
Contributi
minimi
Quota*
anni e
mesi
Età
minima
anni e
mesi
Contributi
minimi
Quota*
anni e
mesi
Età Quota
Anno 2013 61 35 97 58 35 94 -3 -3
Anno 2014 61 35 97 58 35 94 -3 -3
Anno 2015 61 e 3 35 97 e 3 58 e 3 35 94 e 3 -3 -3
Anno 2016 61 e 3 35 97 e 3 58 e 3 35 94 e 3 -3 -3

*perfezionati i requisiti minimi di età e di contribuzione è comunque necessario raggiungere la “quota”
richiesta. A tal fine concorrono sia i mesi che le frazioni di essi sia dell’età che della contribuzione.

Per fare un esempio: un lavoratore dipendente, nato il 30 giugno 1955, matura 36
anni di contributi a giugno del 2013. Se il lavoratore ha diritto all’anticipo pensionistico
per lo svolgimento di attività usuranti, i requisiti pensionistici risulteranno maturati
alla data del 30 giugno 2013, in caso di lavoro ordinario i requisiti saranno maturati il
30 settembre 2016. Il lavoratore “usurato”, dunque, potrà conseguire il
pensionamento di anzianità con un anticipo di tre anni e tre mesi rispetto al lavoratore
“ordinario”.

Lavoratori notturni con benefici ridotti

Ai lavoratori notturni con meno di 78 notti di lavoro all’anno la riduzione dei requisiti
per l’accesso alla pensione di anzianità, modulata in ragione del numero di notti
lavorate, spetta a decorrere dal 1° luglio 2009.
La riduzione del requisito dell’età anagrafica non può superare i 2 anni se il lavoratore
svolge lavoro notturno per un numero di giorni lavorativi annui da 72 a 77 e 1 anno se

5


presta lavoro notturno per un numero di giorni lavorativi annui da 64 a 71.

Lavoratori notturni “72/77 notti”

La Tabella 3 riporta i requisiti ordinari e quelli ridotti richiesti per i lavoratori notturni
con numero di notti annue da 72 a 77, nonché il beneficio in termini di riduzione del
requisito dell’età anagrafica e della quota.

Tabella 3

Data maturazione
requisiti
Requisiti ordinari Requisiti ridotti (72-77 notti) Beneficio
Età
minima
anni e
mesi
Contributi
minimi
Quota*
anni e
mesi
Età
minima
anni e
mesi
Contributi
minimi
Quota*
anni e
mesi
Età in
anni
Quota
2° semestre 2009 59 35 95 57 35 93 -2 -2
1° semestre 2010 59 35 95 57 35 94 -2 -1
2° semestre 2010 59 35 95 57 35 94 -2 -1
Anno 2011 60 35 96 58 35 94 -2 -2
Anno 2012 60 35 96 58 35 94 -2 -2
Anno 2013 61 35 97 59 35 94 -2 -3
Anno 2014 61 35 97 59 35 94 -2 -3
Anno 2015 61 e 3 35 97 e 3 59 e 3 35 94 e 3 -2 -3
Anno 2016 61 e 3 35 97 e 3 59 e 3 35 94 e 3 -2 -3

*perfezionati i requisiti minimi di età e di contribuzione è comunque necessario raggiungere la “quota”
richiesta. A tal fine concorrono sia i mesi che le frazioni di essi sia dell’età che della contribuzione.

Per fare un esempio:un lavoratore dipendente nato il 30 giugno 1955 matura 36 anni
di contributi a giugno del 2013. Se il lavoratore svolge lavori usuranti, per un numero
di notti annue da 72 a 77, maturerà i requisiti pensionistici alla data del 30 giugno
2014. Se il lavoratore svolge lavoro ordinario, i requisiti verranno maturati il 30
settembre del 2016. Il lavoratore notturno con “72/77 notti” all’anno potrà conseguire
il pensionamento di anzianità con un anticipo di 2 anni e 3 mesi rispetto al lavoratore
“ordinario”.

Lavoratori notturni “64/71 notti”

La Tabella 4 indica requisiti ordinari e quelli ridotti richiesti per i lavoratori notturni con
numero di notti annue da 64 a 71, nonché il beneficio in termini di riduzione del
requisito dell’età anagrafica e della quota.


Tabella 4


Data maturazione
requisiti
Requisiti ordinari Requisiti ridotti (64-71 notti) Beneficio
Età
minima
anni e
mesi
Contributi
minimi
Quota*
anni e
mesi
Età
minima
anni e
mesi
Contributi
minimi
Quota*
anni e
mesi
Età Quota
2° semestre 2009 59 35 95 58 35 93 -1 -2
1° semestre 2010 59 35 95 58 35 94 -1 -1
2° semestre 2010 59 35 95 58 35 94 -1 -1
Anno 2011 60 35 96 59 35 94 -1 -2
Anno 2012 60 35 96 59 35 94 -1 -2
Anno 2013 61 35 97 60 35 95 -1 -2
Anno 2014 61 35 97 60 35 95 -1 -2
Anno 2015 61 e 3 35 97 e 3 60 e 3 35 95 e 3 -1 -2
Anno 2016 61 e 3 35 97 e 3 60 e 3 35 95 e 3 -1 -2

*perfezionati i requisiti minimi di età e di contribuzione è comunque necessario raggiungere la “quota”
richiesta. A tal fine concorrono sia i mesi che le frazioni di essi sia dell’età che della contribuzione.

Per fare un esempio: riprendiamo nuovamente il lavoratore dipendente nato il 30
giugno 1955 che matura 36 anni di contributi a giugno del 2013. Se il lavoratore ha
diritto all’anticipo pensionistico per lo svolgimento di lavoro notturno con numero di
notti annue da 64 a 71, maturerà i requisiti pensionistici alla data del 30 settembre
2015, diversamente maturerà i requisiti ordinari il 30 settembre 2016.
Il lavoratore notturno con “64/71” notti all’anno potrà conseguire il pensionamento di
anzianità con un anticipo di 1 anno rispetto al lavoratore “ordinario”.

Lavoratori che hanno svolto attività usuranti di diverso tipo

Sono previste, inoltre, modalità per definire il beneficio pensionistico da applicare nel
caso in cui il lavoratore abbia svolto attività usuranti di diverso tipo. Il criterio da
adottare individuato dal decreto è quello della prevalenza. In caso di svolgimento per
un periodo di tempo equivalente delle diverse attività usuranti va attribuito il beneficio
più favorevole. Per fare un esempio: un lavoratore notturno che matura il diritto a
pensione nel 2011 e perfeziona il requisito dei 7 anni negli ultimi 10 di attività
lavorativa con lo svolgimento di lavoro notturno con numero di notti annue da 64 a 71
e da 72 a 77 -se per almeno la metà dei 7 anni (per almeno 3 anni e 6 mesi) ha
svolto lavoro notturno con un numero di notti annue tra 72 e 77 -ha diritto
all’applicazione dei benefici spettanti ai lavoratori notturni con un numero di notti
annue da 72 a 77. Un altro esempio: un lavoratore che matura il diritto a pensione nel
2011 e perfeziona il requisito dei 7 anni negli ultimi 10 di attività lavorativa per lo
svolgimento di lavoro notturno con numero di notti annue da 64 a 71 e per lo
svolgimento di addetto alla linea catena -se per almeno la metà dei 7 anni (per
almeno 3 anni e 6 mesi) ha svolto lavoro come addetto alla linea catena -ha diritto


all’applicazione dei benefici spettanti ai lavoratori addetti alla linea catena.
Le Camere del lavoro, le categorie sindacali ed il patronato Inca sono a disposizione
dei lavoratori e delle lavoratrici interessati per offrire informazioni e sostegno per
acquisire il diritto al pensionamento anticipato.



Volantone Cgil-Inca lavori usuranti[1].p
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Commenti: 14
  • #1

    tanina (martedì, 07 giugno 2011 11:58)

    mio marito è andato in pensione nel 2009 faceva "Ambulanziere " adesso che è stato riconosciuto lavoro usurante si deve fare qualche domanda per avere qualcosa in piu' nella pensione ? grazie

  • #2

    elsa (lunedì, 04 luglio 2011 15:55)

    Lavoro per Ospedale dei bambini di Palermo dopo una vita fino 2009 turnista 6 notte al mese in un anno 72 ho fatto la bellezza 34 anni e tre mesi e per motivi salute il medico competente mi anno messa giornaliera. ho 59 di eta gennaio 36 di servizio ad ottobre e ho una invalidità 67% e non rientro nei benefici pensionistici per che non sono piu turnista e una VERGOGNA:VERGOGNA VERGOGNA.grazie vorrei una risposta se possibile.

  • #3

    moncler daunenjacke (venerdì, 30 settembre 2011 02:20)

    And then we have got to decide on a single winter coats merge the style and warmth preservation perform! Brief skirt women keep on being thin moncler outlet to display the marvelous, but have to have not worry on their behalf, over the a single hand ample of the year's fashion factors may be described as intimate, plush fur boots, wool tights, knee boots. There are a lot of things that might ensure it is appearance elegant.

  • #4

    Domenico (sabato, 03 dicembre 2011 13:15)

    Sono un marittimo in pensione da luglio 2008, ho navigato per 40 anni. Volevo sapere se è considerato come lavoro usurante e in caso affermativo se devo fare qualche domanda per avere qualcosa in piu' nella pensione? Grazie

  • #5

    nicoletta (venerdì, 13 gennaio 2012 13:30)

    vorrei sapere gentilmente quando posso andare in pensione,,sono un infermiera e lavoro di notte facendone 86 circa all anno ho 35 anni di lavoro a marzo 2012 36 e sono nata il 26 marzo 1957.grazie.

  • #6

    PIERANCHISE PIERETTI (venerdì, 03 febbraio 2012 14:39)

    SONO UN AUTOTRASPORTATORE CONTO TERZI NATO IL 15.06.1952 ,PAGO I CONTRIBUTI COME ARTIGIANO NEL SETTORE DAL 01.12.1986AD OGGI,ED IL MIO ESTRATTO CONTRIBUTIVO HA INIZIO DAI1.08.1971 AVENDO MATURA TO ALLADATA DEL 31.12.2011 BEN OLTRE 1850 SETTIMANE CONTRIBUTIVE.IL 20.09.2011HO FATTO DOMANDA PER OTTENERE IL BENEFICIO DEI LAVORI USURANTI

  • #7

    enricos53 (martedì, 06 marzo 2012 06:22)

    Entro il 30/09/2011 ho presentato la domanda per la certificazione dei lavori usuranti.dalla media delle notti 64/71 mi aspetterebbe uno sconto di anni uno in quanto alla fine del 2011 ho maturato 39 anni di contribuzione e 58 anni compiuti a gennaio Ora io mi chiedo come posso accettare un rifiuto della certificazione pervenuto dopo sei mesi dalla presentazione della domanda senza alcuna giustificazione?

  • #8

    graziano (venerdì, 16 marzo 2012 22:39)

    sono lavoratore notturno a ciclo continuo 87 notti annue .Chiedo? le ferie usufruite nel turno di notte sono da conteggiarsi al fine delle 78 notti richieste per beneficiare dei lavori usuranti? grazie .

  • #9

    pietro (mercoledì, 21 marzo 2012 23:17)

    Lina 65
    CHIEDO INFORMAZIONE CHIARE: SE UNA AZIENDA NON RICONOSCE CHE LE LINEE O CATENE DI MONTAGGIO NELLA SUA AZIENDA NON SONO USURANTE LA DITTA NON MI RICONOSCE IL LAVORO USURANTE QUANDO IO DEVO RISPETTARE TEMPI E CADENZA DI TEMPO COME POSSO DIFENDERE I MIEI DIRITTI E FAMMI RILASCIARE IL CERTIFICATO PER PRESENTARE A LIMPS

  • #10

    luigi barone (mercoledì, 20 giugno 2012)

    sono un dipendente ospedaliero, assunto il 4/12/1976,sono nato il 02/01/1955, ho effettuato turni di notte (72 all'anno) dal 1980 al 2000. per la legge dei lavori usuranti quando andro' in pensione?

  • #11

    germano (lunedì, 17 settembre 2012 07:37)

    buon giorno
    sono un dipendente precoce ho cominciato a lavorare a
    15 anni ora ne ho 43 da 23 svolgo lavoro notturno (continuativo )quali i miei benefici contributivi

  • #12

    rosaria (lunedì, 18 febbraio 2013 15:23)

    buon giorno, sono una dipendente A.S.P. sono stata assunta nel 1974 e fino al 1981 ho svolto lavoro con infermiera facendo turni anche di notte. Poi per problemi di salute ho avuto il cambio mansioni (amministrativi) dal 1982 a tutt'oggi.Volevo sapere con 39anni di servizio e 59anni di età se posso andare in pensione anticipata.Mi hanno riferito che gli otto anni di infermniera è lavoro usurante. E' Vero? Grazie.

  • #13

    livio (martedì, 10 giugno 2014 16:21)

    buon giorno sono lavoratore autonomo e faccio l autotrasportatore con orari notturni ho diritto al benificio usurante sono artigiano dal 1989 grazie livio

  • #14

    carmelo (domenica, 01 febbraio 2015 07:24)

    vorrei sapere per piacere,io negli ultimi 10 anni,ho 6 anni con più di 78 notti,e 4anni con 72 notti,quali benefici mi toccano,delle 78 notti o delle 72 notti grazie.

ULTIMI VIDEO E FOTO

Pubblichiamo nella sezione archivio le motivazioni della sentenza di condanna dei dirigenti Pirelli nel processo di 1° grado decisa dal Tribunale di Milano - Giudice Martorelli per i lavoratori morti d'amianto. (gennaio 2016).

Video del corteo contro l'amianto e i morti sul lavoro- 18 aprile 2015 a Sesto san Giovanni.

Servizio TG RAI sulla protesta per l'assoluzione dei dirigenti Enel.

Assemblea del Comitato del 31 gennaio 2015.

Corteo contro i morti per amianto e lo sfruttamento del 26 aprile 2014

Marzo 2014. Video - intervista al Comitato di Altraeconomia sulla responsabilità dei dirigenti per le morti operaie per amianto e sul processo contro i dirigenti Pirelli in corso a Milano

FOTO DEL CORTEO A LUCCA IN SOLIDARIETA' ALLE VITTIME DELLA STRAGE DI VIAREGGIO.

video e foto della manifestazione a Roma l'8 ottobre 2013 alla Camera dei Deputati delle associazioni e comitati contro l'amianto

Video della presentazione de "La fabbrica del panico" con gli operai della Breda Fucine, l'autore del romanzo Stefano Valenti, Guido Viale e Michele Michelino  

nella sezione video riportiamo immagini della protesta contro l'Inail del 15 maggio 2013 e l'incontro fra la nostra delegazione e quella dell'Inail

Intervista del nostro Comitato a Sky tg24 del 21 novembre 2012

Pubblichiamo nella sezione "Leggi" (in alto sulla pagina)

 

 

il Decreto interministeriale sul Fondo per le Vittime dell'amianto del 13 gennaio 2011

 

News

Foto del corteo del 27 aprile 2013 a Sesto San Giovanni contro l'amianto e lo sfruttamento.

Nuove foto e video del presido operaio contro l'Inail del 16/01/2013

Nella sezione video immagini della conferenza stampa sull'amianto nel palazzo Comunale di via Larga a Milano e servizio di RAI 3 del 2 aprile 2012

nella sezione stampa, nuovi articoli sul processo Pirelli a Milano

Nella sezione foto, nuove fotografie del presidio al Tribunale di Trento del 12 dicembre 2011 e nella sezione video le immagini.

Nella sezione foto immagini dell'assemblea dell'8 ottobre 2011.

 

 Nella sezione foto, nuove immagini delle iniziative fatte nel mese di agosto 2011.

Nella sezione foto, immagini della conferenza stampa del 15 giugno 2011 a Bassano del Grappa (Vi)

NELLA SEZIONE FOTO IMMAGINI DELLA FIACCOLATA A L'AQUILA DEL 6 APRILE 2011

Nella finestra stampa ci sono nuovi articoli apparsi sui giornali.

 

Nella sezione foto ci sono le ultime e tante altre.

Nella finestra Archivio, ci sono le ultime sentenze di importanza Nazionale

Nella sezione video potete trovare i filmati della II Conferenza Nazionale sull'Amianto del 6-7-8 novembre 2009 a Torino.

Nella sezione libri trovate i nostri testi