ASSEMBLEA

Sabato 12 dicembre 2015 - ore 15,30 - ASSEMBLEA

presso il CENTRO DI INIZIATIVA PROLETARIA “G. TAGARELLI

Via Magenta 88 Sesto San Giovanni

O.d.G.:

1)   Informazione sulle cause penali in corso contro i dirigenti Breda, Pirelli e Comune di Milano

2)   Problematiche sulle pensioni per il 2015.

3)   Fondo Vittime Amianto per il 2015-2016-2017.

4)   Pranzo di sottoscrizione e di solidarietà del nostro Comitato

5)    Varie

 

PROCESSO PIRELLI BIS PER AMIANTO NEGLI STABILIMENTI MILANESI

 

IL 25 GENNAIO 2016 LA SENTENZA.

 

Il 16 novembre si sono concluse le arringhe dei difensori dei 10 manager imputati di omicidio plurimo colposo per la morte di 24 lavoratori degli stabilimenti milanesi della Pirelli di Viale Sarca, via Ripamonti e via Caviglia. Ancora una volta gli avvocati degli imputati, pur riconoscendo la presenza dell’amianto, hanno minimizzato i rischi a cui erano esposti i lavoratori, affermando che il rischio era “modesto”, che il “talco usato in Pirelli era puro ed esente d’amianto”, che le amine aromatiche usate in Pirelli non erano cancerogene, e hanno chiesto per i loro assistiti l’assoluzione con formula piena.

All’inizio dell’udienza il giudice Anna Maria Gatto ha sciolto la riserva sulla perizia psichiatrica depositata nella predente udienza dal difensore di Guido Veronesi, che aveva chiesto l’uscita dal processo per il suo assistito “non in grado di intendere e volere”. Il giudice ha disposto la sospensione dal processo dell’imputato Veronesi per “deficit cognitivo”, disponendo una perizia del tribunale, stralciando la sua posizione e rinviando la decisione al 16 maggio 2016 (in caso di respingimento sarà giudicato da un altro giudice). In ogni caso non ci sarà un allungamento dei tempi processuali.

La dott.ssa Gatto ha comunicato di volere concludere il processo per gli altri 9 imputati, fissando per il 25 gennaio 2016 -  dopo le brevi repliche del P.M. Maurizio Ascione (che ha chiesto per 7 dei 10 imputati pene dai 4 anni e sei mesi fino ai 9 anni) e dei legali delle parti civili - la Camera di Consiglio per pronunciare la sentenza. La Pirelli e i manager imputati arrivano alla fine del processo dopo aver risarcito quasi tutte le parti offese e le parti civili istituzionali, monetizzato la morte e la salute; solo due vittime non hanno accettato una transazione economica.

 

Il nostro Comitato, parte civile nel processo insieme a Medicina Democratica, Associazione Italiana Esposti Amianto e alla Camera del Lavoro di Milano, considera vergognoso che questi signori - già condannati in contumacia nel primo processo - non si siano mai presentati in aula e non abbiano mai avuto una espressione di cordoglio chiedendo scusa alle vittime e alle loro famiglie. Lo stesso vale per i loro avvocati difensori che, con cinismo, hanno trattato le vittime come numeri, come cose e non come esseri umani. La salute e la vita umana sono il bene più prezioso. I responsabili di questi crimini vanno perseguiti e condannati, affinché serva da monito a tutti coloro che non rispettano la sicurezza sui posti di lavoro e nel territorio, lucrando sulla pelle dei lavoratori e cittadini anteponendo il profitto.

Il giorno della sentenza il nostro Comitato sarà presente in tribunale. La lotta continua.

Processo BredaTermomeccanica/Ansaldo

Il 16 dicembre al Palazzo di Giustizia di Milano (aula 9 bis piano terreno) entrerà nel vivo il processo contro 10 dirigenti della Breda Termomeccanica/Ansaldo di Milano, imputati della morte per amianto di 12 lavoratori, in cui il nostro Comitato è stato ammesso come parte civile. Da un anno il processo viene ogni volta rinviato per problemi burocratici, mancate notifiche.

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DENUNCIATI IL COMUNE DI MILANO E 4 EX SINDACI PER LA MORTE

    DI 8 LAVORATORI  DELLA SCALA CAUSATA DALL’AMIANTO


Quattro ex sindaci di Milano sono indagati, con altre persone, per omicidio colposo e lesioni colpose per sette decessi e altri casi di malattia dovuti all'amianto presente al Teatro alla Scala. La procura ha notificato inviti a comparire a Carlo Tognoli, Gian Paolo Pillitteri, Giampiero Borghini e Marco Formentini. Sotto inchiesta anche l'ex sovrintendente Carlo Fontana.

L’indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Nunzia Gatto e dai pm Maurizio Ascione e Nicola Balice, riguarda anche altre sei persone, tra cui Silvano Cova a Angelo Sala, entrambi ex direttore degli allestimenti alla Scala.

La procura contesta agli 11 indagati di non essersi adoperati per rimuovere in passato l'amianto dai manufatti nei vari locali, soprattutto tecnici, ma anche dal famoso lampadario all'interno del teatro. Per l'accusa non sarebbe stato fatto il censimento dell'amianto previsto dalla legge del 1992, amianto che sarebbe stato rimosso ogni qualvolta veniva "scoperto".

Tra le persone morte per esposizione alla sostanza cancerogena a partire dagli anni '70-80 ci sono un siparista, un macchinista, un vigile del fuoco, un falegname, un addetto al trasporto delle scene e anche una cantante lirica. Altri invece attualmente sono ammalati di mesotelioma pleurico. Dopo i lavori al teatro lirico milanese, l'amianto è stato rimosso e ora (secondo il Comune) non ci sono più rischi per i lavoratori e per il pubblico.

 

DI LAVORO SI CONTINUA A MORIRE.

NEL 2015 NUOVO RECORD DI MORTI SUL LAVORO

 

Nell’Italia “democratica” nata dalla Resistenza, i lavoratori continuano a morire. La modernità del capitalismo continua a uccidere i lavoratori come nell’ottocento. Nel 2015 diminuiscono i lavoratori occupati ma aumentano i morti sul lavoro. Nel nostro paese ogni anno avvengono più di un milione d’infortuni sul lavoro, e 1.200 di questi sono mortali. Ogni giorno in Italia ufficialmente muoiono in media 3 lavoratori per infortuni sul luogo di lavoro e molti altri a causa delle malattie professionali.

 

Le varie “riforme” delle pensioni che hanno innalzato fino a 70 anni l’età lavorativa, il precariato e il lavoro nero insieme al ricatto della disoccupazione e della mancanza di lavoro -oltre a una perdita di diritti e all’imbarbarimento della condizione lavorativa - pesano molto anche per quanto riguarda la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Far lavorare degli esseri umani fino a 65/70 anni nei cantieri, costringere lavoratori a salire sui tetti o nelle miniere, o fonderie o altro in età cosi avanzata, insieme a persone che entrano ed escono da un’impresa con contratti a termine ogni tre, sei o o12 mesi, espone questi lavoratori a notevoli rischi.

 

Secondo i dati riportati da tre diversi istituti nel 2015, gli infortuni e i morti sul lavoro sono cresciuti a ritmi impressionanti. Secondo l’Osservatorio Indipendente di Bologna sui Morti sul Lavoro, l’Anmil (associazione nazionale mutilati ed invalidi sul lavoro), e l’Osservatorio Vega Engineering di Mestre sono un vero record.

Dal 1° gennaio al 20 ottobre 2015 sono morti sui luoghi di lavoro 564 lavoratori, e con le morti sulle strade e in itinere si superano i 1.180. Questa cifra è quindi sottostimata in quanto nelle statistiche delle morti sul lavoro, lo Stato e l’INAIL non tengono conto di molti lavoratori che muoiono sulle strade e in itinere. Inoltre da questi conteggi sono escluse anche diverse categorie come per esempio le Partite Iva Individuali, i Vigili del Fuoco, i lavoratori in nero, i pensionati in agricoltura e tanti altri, gli appartenenti alle forze dell’ordine, che non rientrano tra i morti per infortuni conteggiati dall’INAIL.

Nel 2015 le denunce per infortuni sul lavoro tra gli assicurati INAIL dall’inizio dell'anno al 31 agosto sono state complessivamente 752. Nelle statistiche dell'Osservatorio Indipendente di Bologna “Il 30,7% dei morti sui luoghi di lavoro ha un'età superiore a 60 anni. Il 32,5% è in agricoltura, di questi 116 sono stati schiacciati dal trattore, oltre il 20% sul totale di tutte le morti per infortuni. In sostanza un morto su 5 di tutte le morti sui luoghi di lavoro sono state provocate dal trattore (è così tutti gli anni). L’edilizia 22,5%. Oltre il 50% di tutte le morti per infortuni sono in queste due categorie. Gli stranieri sono stati il 10,3% sul totale. I romeni sono come tutti gli anni la comunità con più vittime”.

Nel 2014, inoltre, i circa 350 ispettori dell’Inail hanno controllato 23.260 aziende e l’87,5% è risultato irregolare. Sono stati regolarizzati 59.463 lavoratori (meno del 15% rispetto al 2013), di cui 51.731 irregolari e 7.732 in nero.

 

 

FONDO VITTIME AMIANTO: a che punto siamo …

 

 

Dopo la manifestazione di protesta, davanti alla sede del Ministero del Lavoro, effettuata dai sindacati e dalle associazioni delle vittime dell’amianto, per ridiscutere l’indennizzo economico, Una Tantum, previsto nel Decreto Ministeriale, delle vittime civili e familiari dell’amianto e prolungare nel tempo l’erogazione dell’indennizzo, il Ministero ha promesso che convocherà nelle prossime settimane un tavolo tecnico con la partecipazione dei sindacati e del CNA (Coordinamento Nazionale Amianto di cui fa parte il nostro Comitato) per verificare la disponibilità di risorse aggiuntive per far crescere l’attuale assegno di 5.600 euro ai malati e ai deceduti di mesotelioma per cause ambientali e ai familiari degli ex esposti amianto.

Il Ministero verificherà inoltre con la Direzione dell’Inail la circolare esplicativa emanata in merito al suddetto beneficio, che blocca la possibilità dell’adesione per coloro che sono deceduti prima dell’entrata in vigore del Decreto Ministeriale,  per la definizione di procedure più certe per garantire a tutti i malati e ai loro superstiti,il diritto dell’accesso all’indennizzo, prendendo a riferimento il Decreto di Legge che riconosce tale diritto alle persone con diagnosi di mesotelioma o ai loro superstiti, a partire dal 1 gennaio 2015.

Il C.N.A., nel quale sono raggruppati tutte le Associazioni e i Comitati Amianto, ritiene molto importante che il Ministero abbia riconosciuto l’opportunità e la necessità di un confronto diretto  con l’instaurazione di un tavolo tecnico, con le organizzazioni sindacali e le Associazioni delle vittime e esposti amianto, smentendo l’impostazione di chiusura degli uffici della direzione generale del Ministero.

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PRANZO PROLETARIO

 

DOMENICA 20 DICEMBRE ORE 12,30 al Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli” via Magenta 88,Sesto San Giovanni (Mi)

PRANZO DI SOTTOSCRIZIONE FRA COMPAGNI DI LOTTA E AMICI

 

Il pranzo è un’occasione per stare insieme in allegria fra amici e compagni di lotta, prima delle festività. Il costo è di 15 euro  (di sottoscrizione per il Comitato).

Invitiamo gli associati e gli amici del Comitato a prenotare ai n. 02 26224099 o 3357850799

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solidarietà

Come abbiamo sempre sostenuto, la solidarietà è una cosa concreta ed un’arma potente. Questa volta ringraziamo G.Vergani che, dopo aver ottenuto grazie al Comitato i contributi previdenziali per amianto e una rivalutazione della pensione (con 10 anni di arretrati), ha fatto una generosa sottoscrizione per il Comitato. Ringraziamo anche G.Sgrambiglia che ottenuta la pensione da novembre grazie alle lotte del Comitato ha voluto anche lui sottoscrivere generosamente.

 

 

 

Rinnovo tessera 2016

 

Non deleghiamo a nessuno la difesa dei nostri interessi: siamo noi stessi gli artefici del nostro destino. La tessera, insieme alla partecipazione alle iniziative è la forma di appartenenza minima al nostro Comitato. Insieme alle sottoscrizioni dei soci, ci permette di essere indipendenti e autonomi, politicamente ed economicamente, da istituzioni, partititi politici, sindacati, e organismi religiosi. Il costo della tessera è sempre di € 25.

 

mail: cip.mi@tiscali.it                                              http://comitatodifesasalutessg.jimdo.com

Boll. n.76 dicembre 2015.pdf
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ULTIMI VIDEO E FOTO

Pubblichiamo nella sezione archivio le motivazioni della sentenza di condanna dei dirigenti Pirelli nel processo di 1° grado decisa dal Tribunale di Milano - Giudice Martorelli per i lavoratori morti d'amianto. (gennaio 2016).

Video del corteo contro l'amianto e i morti sul lavoro- 18 aprile 2015 a Sesto san Giovanni.

Servizio TG RAI sulla protesta per l'assoluzione dei dirigenti Enel.

Assemblea del Comitato del 31 gennaio 2015.

Corteo contro i morti per amianto e lo sfruttamento del 26 aprile 2014

Marzo 2014. Video - intervista al Comitato di Altraeconomia sulla responsabilità dei dirigenti per le morti operaie per amianto e sul processo contro i dirigenti Pirelli in corso a Milano

FOTO DEL CORTEO A LUCCA IN SOLIDARIETA' ALLE VITTIME DELLA STRAGE DI VIAREGGIO.

video e foto della manifestazione a Roma l'8 ottobre 2013 alla Camera dei Deputati delle associazioni e comitati contro l'amianto

Video della presentazione de "La fabbrica del panico" con gli operai della Breda Fucine, l'autore del romanzo Stefano Valenti, Guido Viale e Michele Michelino  

nella sezione video riportiamo immagini della protesta contro l'Inail del 15 maggio 2013 e l'incontro fra la nostra delegazione e quella dell'Inail

Intervista del nostro Comitato a Sky tg24 del 21 novembre 2012

Pubblichiamo nella sezione "Leggi" (in alto sulla pagina)

 

 

il Decreto interministeriale sul Fondo per le Vittime dell'amianto del 13 gennaio 2011

 

News

Foto del corteo del 27 aprile 2013 a Sesto San Giovanni contro l'amianto e lo sfruttamento.

Nuove foto e video del presido operaio contro l'Inail del 16/01/2013

Nella sezione video immagini della conferenza stampa sull'amianto nel palazzo Comunale di via Larga a Milano e servizio di RAI 3 del 2 aprile 2012

nella sezione stampa, nuovi articoli sul processo Pirelli a Milano

Nella sezione foto, nuove fotografie del presidio al Tribunale di Trento del 12 dicembre 2011 e nella sezione video le immagini.

Nella sezione foto immagini dell'assemblea dell'8 ottobre 2011.

 

 Nella sezione foto, nuove immagini delle iniziative fatte nel mese di agosto 2011.

Nella sezione foto, immagini della conferenza stampa del 15 giugno 2011 a Bassano del Grappa (Vi)

NELLA SEZIONE FOTO IMMAGINI DELLA FIACCOLATA A L'AQUILA DEL 6 APRILE 2011

Nella finestra stampa ci sono nuovi articoli apparsi sui giornali.

 

Nella sezione foto ci sono le ultime e tante altre.

Nella finestra Archivio, ci sono le ultime sentenze di importanza Nazionale

Nella sezione video potete trovare i filmati della II Conferenza Nazionale sull'Amianto del 6-7-8 novembre 2009 a Torino.

Nella sezione libri trovate i nostri testi