APPELLO CONTRO SENTENZA MORTI AMIANTO PIRELLI

Milano 29 dicembre 2018

 

COMUNICATO STAMPA

 

Annunciato ricorso in appello contro la sentenza assolutoria dei manager al processo Pirelli Bis per la morte di 28 lavoratori per mesotelioma pleurico: le motivazioni presentate a oltre due anni dalla sentenza e solo dopo le denunce delle associazioni e delle parti civili.  "Un ritardo assurdo, ma noi non ci fermeremo, finché non avremo giustizia" , questa la dichiarazione del Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio, Medicina Democratica e AIEA  

 

"Non ci fermeremo, lo dobbiamo alle vittime e ai loro famigliari. Continueremo a lottare, finché non avremo giustizia e i responsabili di questo genocidio non saranno fermati e puniti:  il nostro primo passo sarà il ricorso in appello! Questo non riporterà in vita i morti e non guarirà il dolore dei loro famigliari e dei malati, ma senz'altro ne eviterà altri perché non si può concedere l’impunità a padroni e manager con teorie antiscientifiche. Così si afferma nella pratica che uccidere i lavoratori non è reato!".  E' quanto ha dichiarato Michele Michelino, presidente del Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio, non appena conosciute le motivazioni della Sentenza della V Sezione del Tribunale di Milano, presieduta dalla giudice Annamaria Gatto, che ha mandato assolti al processo Pirelli Bis  9 ex manager della Pirelli, imputati di omicidio colposo plurimo per la morte per mesotelioma di 28 lavoratori che hanno lavorato nell'azienda milanese fra gli anni '70/'80. Ciò che è inaccettabile è che le motivazioni della sentenza siano state depositate     a due anni di distanza dalla sua emissione, in data 19 dicembre 2016, e soltanto dopo la protesta  dello stesso Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio, di Medicina Democratica, dell' Associazione Italiana Esposti Amianto e  delle parti civili, che  il 6 dicembre hanno presentato una segnalazione  al Presidente del Tribunale di Milano, Dr. Roberto Bichi, e al Presidente della V Sezione Penale del Tribunale di Milano, Dr. Ambrogio Moccia per denunciare il grave danno rappresentato da questo ritardo per le Parti Civili, rappresentate dall’avv. Laura Mara, impossibilitate di fatto ad agire.

 

" Quanto accaduto e le  motivazioni della sentenza- ha aggiunto Michele Michelino ci inducono a pensare che il segnale politico che sta dando il tribunale di Milano sia chiaro: questi processi non si devono più fare".

 Colpiscono- ha detto Fulvio Aurora, responsabile vertenze giudiziarie AIEA-  le ragioni addotte dalla giudice Annamaria Gatto per motivare la sentenza di assoluzione, in quanto risultano decisamente  in contrasto con alcune recenti sentenze della Corte di Cassazione, quali ad esempio quella della  Quarta Sezione della Corte di Cassazione sui morti d’amianto alla Centrale Enel di Chivasso (To)  e  quella  della IV Sezione Penale della Corte di Cassazione per il processo fincantieri di Monfalcone.   La prima,   che ha condannato i dirigenti per la morte dei lavoratori e la seconda che ha confermato le condanne per i numerosi casi di lavoratori deceduti per patologie derivanti dall’amianto presso la Fincantieri di Monfalcone". In tutte e due  le sentenze di Cassazione si sostiene il principio che  “Il superamento, alla stregua della letteratura scientifica ormai consolidata, della teoria della cosiddetta  dose killer non può che comportare, sul piano logico, l’adesione all’ipotesi scientifica, avente fondamento epidemiologico, secondo cui l’aumento della esposizione produce effetti nel periodo di induzione e di latenza” e cioè, in buona sostanza, che assorbita una prima dose di polveri killer di amianto, continuare ad assorbirne non può che aggravare la patologia. 

 

In contrasto con queste motivazioni che hanno determinato la condanna dei responsabili nei rispettivi processi,  la giudice Gatto scrive invece, a pag.69/70 delle motivazioni della sentenza, che “ Si può ritenere ormai del tutto superata la discussione sulla dipendenza della asbestosi dalla esposizione ad amianto mentre rimangono dubbi soprattutto in ambito clinico sulla derivazione del mesotelioma dallo stesso agente nocivo. E ancora. “La durata dell’induzione o latenza minima  è più difficilmente individuabile e l’unico elemento che incontra un significativo consenso è l’affermazione che per determinare l’inizio dell’induzione si deve  far riferimento alla prima – e quindi più risalente – esposizione ad amianto. Incontra un significativo consenso anche l’affermazione che, una volta terminata l’induzione le esposizioni successive non hanno alcuna rilevanza nella storia del mesotelioma.  Diversamente è ancora molto dibattuta la questione relativa all’effetto acceleratore che possono avere le cd “dosi cumulative”.  

In altre parole, per la giudice sono rilevanti solo le prime esposizioni, quindi se i lavoratori sono stati contaminati nei primi anni di lavoro possono tranquillamente continuare a lavorare con la fibra killer o i cancerogeni perché il continuo avvelenamento è irrilevante! "E inoltre- sottolinea Fulvio Aurora- sembrerebbe  mettere in discussione la correlazione amianto-mesotelioma, da decenni acclarata da tutta la letteratura scientifica a livello internazionale!" 


Per info.
Carmina Conte cell. 3931377616
Fulvio Aurora, cell.  3392516050
Michele Michelino cell. 335 7850799

 

Nelle sezione Archivio - sentenze - pubblichiamo la sentenza di condanna del Tribunale di Milano - Sezione Lavoro contro la società Pirelli costretta a risarcire gli eredi.

Riportiamo le motivazioni della sentenza Pirelli bis, Milano, per morti amianto. (vedere sopra sezione archivio)

ULTIMI VIDEO E FOTO

Pubblichiamo nella sezione archivio le motivazioni della sentenza di condanna dei dirigenti Pirelli nel processo di 1° grado decisa dal Tribunale di Milano - Giudice Martorelli per i lavoratori morti d'amianto. (gennaio 2016).

Video del corteo contro l'amianto e i morti sul lavoro- 28 aprile 2018 a Sesto San Giovanni e articoli dei giornali nella sezione stampa in alto sulla pagina.

Servizio TG RAI sulla protesta per l'assoluzione dei dirigenti Enel.

Assemblea del Comitato del 31 gennaio 2015.

Corteo contro i morti per amianto e lo sfruttamento del 26 aprile 2014

Marzo 2014. Video - intervista al Comitato di Altraeconomia sulla responsabilità dei dirigenti per le morti operaie per amianto e sul processo contro i dirigenti Pirelli in corso a Milano

FOTO DEL CORTEO A LUCCA IN SOLIDARIETA' ALLE VITTIME DELLA STRAGE DI VIAREGGIO.

video e foto della manifestazione a Roma l'8 ottobre 2013 alla Camera dei Deputati delle associazioni e comitati contro l'amianto

Video della presentazione de "La fabbrica del panico" con gli operai della Breda Fucine, l'autore del romanzo Stefano Valenti, Guido Viale e Michele Michelino  

nella sezione video riportiamo immagini della protesta contro l'Inail del 15 maggio 2013 e l'incontro fra la nostra delegazione e quella dell'Inail

Intervista del nostro Comitato a Sky tg24 del 21 novembre 2012

Pubblichiamo nella sezione "Leggi" (in alto sulla pagina)

 

 

il Decreto interministeriale sul Fondo per le Vittime dell'amianto del 13 gennaio 2011

 

News

Foto del corteo del 27 aprile 2013 a Sesto San Giovanni contro l'amianto e lo sfruttamento.

Nuove foto e video del presido operaio contro l'Inail del 16/01/2013

Nella sezione video immagini della conferenza stampa sull'amianto nel palazzo Comunale di via Larga a Milano e servizio di RAI 3 del 2 aprile 2012

nella sezione stampa, nuovi articoli sul processo Pirelli a Milano

Nella sezione foto, nuove fotografie del presidio al Tribunale di Trento del 12 dicembre 2011 e nella sezione video le immagini.

Nella sezione foto immagini dell'assemblea dell'8 ottobre 2011.

 

 Nella sezione foto, nuove immagini delle iniziative fatte nel mese di agosto 2011.

Nella sezione foto, immagini della conferenza stampa del 15 giugno 2011 a Bassano del Grappa (Vi)

NELLA SEZIONE FOTO IMMAGINI DELLA FIACCOLATA A L'AQUILA DEL 6 APRILE 2011

Nella finestra stampa ci sono nuovi articoli apparsi sui giornali.

 

Nella sezione foto ci sono le ultime e tante altre.

Nella finestra Archivio, ci sono le ultime sentenze di importanza Nazionale

Nella sezione video potete trovare i filmati della II Conferenza Nazionale sull'Amianto del 6-7-8 novembre 2009 a Torino.

Nella sezione libri trovate i nostri testi