AMIANTO: MARINA MILITARE, SENTENZA STORICA

 

SENTENZA STORICA RELATIVA ALL’ESPOSIZIONE DA AMIANTO NELLA MARINA MILITARE 

Roma, 16 marzo 2019
Sentenza storica: per la Corte di Cassazione la Marina Militare è responsabile della morte di due marinai a causa dell'amianto “respirato” sulle navi: reso noto il dispositivo della sentenza del 6 novembre scorso. Rmandato il processo per la terza volta alla Corte di Appello di Venezia

 

Non c'è alcun dubbio: per la III Sezione della Corte di Cassazione i vertici della Marina Militare , 5 ammiragli ( in origine 6) sono responsabili della morte per mesotelioma pleurico di due marinai, per essere stati esposti all’amianto senza le dovute protezioni, in quanto non sono state applicate le leggi a salvaguardia della salute dei lavoratori.

Si apre, quindi, un nuovo capitolo nella complessa vicenda processule alla ricerca della giustizia per la morte del capitano di vascello Giuseppe Calabrò, di Siracusa, e del meccanico Giovanni Baglivo, di Tricase (Lecce), deceduti nel 2002 e nel 2005, entrambi a Padova, dove erano stati ricoverati per la gravissima patologia.

E' questa, infatti la sostanza della sentenza del 6 novembre dello scorso anno, i cui dispositivi sono stati resi noti ieri: “Una sentenza clamorosa- ha dichiarato Fulvio Aurora, responsabile delle vertenze giudiziarie di Medicina Democratica- con cui la Corte di Cassazione ha di fatto respinto la sentenza di assoluzione del 16 marzo 2017, esattamente due anni fa, della Corte di Appello di Venezia e ha rinviato, per la terza volta alla stessa Corte di Appello di Venezia, ma in altra composizione, il processo contro i responsabili della Marina Militare per la morte dei due marinai. E Questa volta le motivazioni sono stringenti e non lasciano molti spazi al nuovo procedimento.”

Viene confermato, infatti, che i due lavoratori sono deceduti per amianto, per responsabilità del datore di lavoro (gli ammiragli della Marina) che non hanno preso le precauzioni di legge. Non solo, ma vengono anche respinte le teorie che stavano alla base della prima assoluzione: viene confermato che rimanendo i lavoratori in servizio e quindi esposti, la latenza, il tempo cioè che intercorre dalla esposizione fino alla manifestazione della malattia, veniva anticipata, di fatto anticipando il decesso. Al tempo stesso, e questo è l'altro fatto rilevante, con la sentenza della Corte di Cassazione è stata annullata la condanna al pagamento delle spese processuali per le parti civili Medicina Democratica e Associazione Esposti Amianto”.

 

“ Si tratta di una grande vittoria ha sottolineato Laura Mara, avvocata di parte civile- che contribuisce a fare chiarezza in un panorama giurisprudenziale di legittimità e di merito alquanto 'disorientato'. “Non è mai accaduto prima- ha aggiunto Maura Crudeli, presidente nazionale di AIEA, è una sentenza storica, che ci da una spinta per proseguire nelle tante battaglie, da un capo all'altro della penisola, per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori, e rendere giustizia alle troppe vittime di gravi patologie causate dall'amianto".

Le navi militare, è arcinoto, erano piene di amianto: non poteva essere che il personale addetto non venisse in qualche modo e in varia misura contaminato, ne poteva essere sufficiente qualche risarcimento a chi dei colpiti lo richiedeva. “Giustizia avrebbe voluto- ha aggiunto Aurora- che una importantissima Amministrazione statale come la Marina Militare riconoscesse il torto e facesse il possibile per bonificare o dismettere le navi, invece che mettere in atto strenue difese per farsi dichiarare innocenti. Invece, in occasione del secondo processo, noto come Marina Militare bis, , il Tribunale di Padova ha assolto gli ammiragli responsabili e quindi le vittime, i famigliari e le loro associazioni dovranno fare ancora ricorso e si vede il tempo che ci vuole per giungere ad una qualche forma dichiarata di giustizia!. Con questa sentenza quindi le responsabilità sono acclarate, ma il processo non è ancora terminato pur essendo iniziato nel 2011. Queste in sintesi le tappe: in primo grado il Tribunale di Venezia aveva pronunciato una sentenza di assoluzione (22/03/2012); in seguito la Corte d’Appello di Venezia aveva cassato la sentenza, ma al tempo stesso prescritto i reati (14/07/2014); la Corte di Cassazione con sentenza 3615 del 5/11/2015 annulla la sentenza della Corte d’Appello e la rinvia ad altra sezione che conferma la sentenza di assoluzione di primo grado. Il processo torna quindi per la seconda volta in Cassazione, il 6 novembre scorso, annulla questa seconda sentenza assolutoria (16/03/2017) e la rinvia per la terza volta alla Corte d’Appello di Venezia ,ma in altra sezione.

 

Carmina Conte cell. 3931377616
Fulvio Aurora, cell. 3392516050
Maura Crudeli, cell. 3929765786

 

 

 

Nelle sezione Archivio - sentenze - pubblichiamo la sentenza di condanna del Tribunale di Milano - Sezione Lavoro contro la società Pirelli costretta a risarcire gli eredi.

Riportiamo le motivazioni della sentenza Pirelli bis, Milano, per morti amianto. (vedere sopra sezione archivio)

ULTIMI VIDEO E FOTO

Pubblichiamo nella sezione archivio le motivazioni della sentenza di condanna dei dirigenti Pirelli nel processo di 1° grado decisa dal Tribunale di Milano - Giudice Martorelli per i lavoratori morti d'amianto. (gennaio 2016).

Video del corteo contro l'amianto e i morti sul lavoro- 28 aprile 2018 a Sesto San Giovanni e articoli dei giornali nella sezione stampa in alto sulla pagina.

Servizio TG RAI sulla protesta per l'assoluzione dei dirigenti Enel.

Assemblea del Comitato del 31 gennaio 2015.

Corteo contro i morti per amianto e lo sfruttamento del 26 aprile 2014

Marzo 2014. Video - intervista al Comitato di Altraeconomia sulla responsabilità dei dirigenti per le morti operaie per amianto e sul processo contro i dirigenti Pirelli in corso a Milano

FOTO DEL CORTEO A LUCCA IN SOLIDARIETA' ALLE VITTIME DELLA STRAGE DI VIAREGGIO.

video e foto della manifestazione a Roma l'8 ottobre 2013 alla Camera dei Deputati delle associazioni e comitati contro l'amianto

Video della presentazione de "La fabbrica del panico" con gli operai della Breda Fucine, l'autore del romanzo Stefano Valenti, Guido Viale e Michele Michelino  

nella sezione video riportiamo immagini della protesta contro l'Inail del 15 maggio 2013 e l'incontro fra la nostra delegazione e quella dell'Inail

Intervista del nostro Comitato a Sky tg24 del 21 novembre 2012

Pubblichiamo nella sezione "Leggi" (in alto sulla pagina)

 

 

il Decreto interministeriale sul Fondo per le Vittime dell'amianto del 13 gennaio 2011

 

News

Foto del corteo del 27 aprile 2013 a Sesto San Giovanni contro l'amianto e lo sfruttamento.

Nuove foto e video del presido operaio contro l'Inail del 16/01/2013

Nella sezione video immagini della conferenza stampa sull'amianto nel palazzo Comunale di via Larga a Milano e servizio di RAI 3 del 2 aprile 2012

nella sezione stampa, nuovi articoli sul processo Pirelli a Milano

Nella sezione foto, nuove fotografie del presidio al Tribunale di Trento del 12 dicembre 2011 e nella sezione video le immagini.

Nella sezione foto immagini dell'assemblea dell'8 ottobre 2011.

 

 Nella sezione foto, nuove immagini delle iniziative fatte nel mese di agosto 2011.

Nella sezione foto, immagini della conferenza stampa del 15 giugno 2011 a Bassano del Grappa (Vi)

NELLA SEZIONE FOTO IMMAGINI DELLA FIACCOLATA A L'AQUILA DEL 6 APRILE 2011

Nella finestra stampa ci sono nuovi articoli apparsi sui giornali.

 

Nella sezione foto ci sono le ultime e tante altre.

Nella finestra Archivio, ci sono le ultime sentenze di importanza Nazionale

Nella sezione video potete trovare i filmati della II Conferenza Nazionale sull'Amianto del 6-7-8 novembre 2009 a Torino.

Nella sezione libri trovate i nostri testi