RIDOTTA, MA CELEBRATA, LA GIORNATA MONDIALE DELLE VITTIME DELL'AMIANTO

Ridotta, ma celebrata, la giornata mondiale delle vittime dell’amianto

 

Michele Michelino,

dalla rivista “nuova unità” maggio 2020

 

Quest’anno, a causa del coronavirus, non si è potuto tenere il tradizionale corteo previsto per il 18 aprile, ma una delegazione del Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio - sfidando i divieti - ha portato un mazzo di fiori alla lapide che ricorda tutte le vittime a Sesto San Giovanni in via Carducci.

Anche nel momento in cui governo e regioni impediscono ogni manifestazione, il Comitato ha ricordato, nel rispetto delle norme di sicurezza, tutti i morti chiedendo giustizia per le vittime dell’amianto e per tutti i lavoratori e i cittadini assassinati nel nome del profitto.

"Basta impunità per i padroni assassini”: questi cartelli che generalmente sfilavano per la città portati dagli ex lavoratori e familiari delle vittime sono stati appesi alle transenne dell’area verde adiacente alla lapide che recita: “A perenne ricordo di tutti i lavoratori morti a causa dello sfruttamento capitalista ora e sempre Resistenza”.

Alla manifestazione, insieme alla rappresentanza del Comitato, è intervenuto, portando la solidarietà della città di Sesto San Giovanni, anche un assessore comunale con la fascia tricolore che ha parlato di un crimine non riconosciuto all’origine di queste malattie, ”quella della mancata sicurezza e salubrità degli ambienti di lavoro quando già si sapeva da anni della pericolosità della fibra killer”.

Insieme al presidente del Comitato (ex operaio Breda) a deporre i fiori c’era anche Silvestro Capelli del direttivo dell’associazione che si è ammalato di tumore alla laringe che gli ha lasciato un buco in gola dopo 17 anni di Breda. “Sulla mia pelle porto i segni dell’amianto. Mi hanno rubato la salute e la vita ma continuo a lottare perché non si ammala solo l’operaio in fabbrica. La nostra lotta non è ancora finita, noi siamo partigiani”.

Sono passati 28 anni da quando l’Italia ha messo al bando l’amianto, ma siamo ancora uno dei paesi al mondo maggiormente colpiti dall’epidemia di malattie amianto-correlate. Secondo l’Oms, ancora oggi nel mondo sono circa 125 milioni i lavoratori esposti alla fibra killer e nel nostro Paese la bonifica delle costruzioni contenenti amianto procede molto a rilento.

Ogni anno le vittime dell’amianto sono circa 6mila: 3600 per tumore polmonare, 600 per asbestosi, 1800 per mesotelioma, un tipo di cancro molto aggressivo che colpisce la pleura e altre membrane. L’amianto ha ucciso tanti lavoratori e lavoratrici, ma anche persone che respiravano la fibra dai vestiti altrui (per lo più mogli che lavavano le tute e abiti dei mariti) o che si trovavano nel posto sbagliato al momento sbagliato.

L’amianto ha ucciso, uccide e continuerà a uccidere ancora perché i tumori che causa: mesotelioma, tumori polmonari, della laringe, asbestosi, tumore dell’ovaio nelle donne, e altri ancora, impiegano decenni a manifestarsi, e il picco è previsto tra il 2025 e il 2030.

Dai dati di Legambiente, nel nostro Paese sono circa 370mila le strutture che contengono eternit: per lo più edifici privati ma anche industriali e pubblici, comprese 2.400 scuole, 1.000 biblioteche e 250 ospedali. Per non parlare della rete idrica: sarebbero 300mila i km di tubature in cui è presente l’asbesto. Si tratta, però, di stime: il censimento dei siti inquinati non è stato completato in tutte le regioni.

In Italia negli ultimi dieci anni i morti per infortuni sul lavoro sono stati più di 17 mila. Ogni anno sono 1.400 i morti sul lavoro (120 al mese), mentre decine di migliaia sono quelli per malattie professionali (solo per amianto oltre 6.000 l’anno).

A questi numeri vanno aggiunti gli altri morti del profitto causati dai risparmi sulla sicurezza (ponti che crollano, disastri ambientali, inondazioni e altro ancora) e oggi, a causa delle carenze nelle strutture sanitarie di fronte al coronavirus, anche medici, infermieri, personale sanitario, addetti alle pulizie degli ospedali.

Una strage che avviene nell’indifferenza che, oggi più che mai, diventa complicità.
ROMPIAMO IL SILENZIO. BASTA MORTI PER IL PROFITTO

 

(qui sotto i links per vedere i video della giornata mondiale fatti da TG3 rai regione Lombardia e ANPI):

https://youtu.be/pXkaPOAKG_w

 

https://youtu.be/0-pXAx9dyfg

Nelle sezione Archivio - sentenze - pubblichiamo la sentenza di condanna del Tribunale di Milano - Sezione Lavoro contro la società Pirelli costretta a risarcire gli eredi.

Riportiamo le motivazioni della sentenza Pirelli bis, Milano, per morti amianto. (vedere sopra sezione archivio)

ULTIMI VIDEO E FOTO

Pubblichiamo nella sezione archivio le motivazioni della sentenza di condanna dei dirigenti Pirelli nel processo di 1° grado decisa dal Tribunale di Milano - Giudice Martorelli per i lavoratori morti d'amianto. (gennaio 2016).

Video del corteo contro l'amianto e i morti sul lavoro- 28 aprile 2018 a Sesto San Giovanni e articoli dei giornali nella sezione stampa in alto sulla pagina.

Servizio TG RAI sulla protesta per l'assoluzione dei dirigenti Enel.

Assemblea del Comitato del 31 gennaio 2015.

Corteo contro i morti per amianto e lo sfruttamento del 26 aprile 2014

Marzo 2014. Video - intervista al Comitato di Altraeconomia sulla responsabilità dei dirigenti per le morti operaie per amianto e sul processo contro i dirigenti Pirelli in corso a Milano

FOTO DEL CORTEO A LUCCA IN SOLIDARIETA' ALLE VITTIME DELLA STRAGE DI VIAREGGIO.

video e foto della manifestazione a Roma l'8 ottobre 2013 alla Camera dei Deputati delle associazioni e comitati contro l'amianto

Video della presentazione de "La fabbrica del panico" con gli operai della Breda Fucine, l'autore del romanzo Stefano Valenti, Guido Viale e Michele Michelino  

nella sezione video riportiamo immagini della protesta contro l'Inail del 15 maggio 2013 e l'incontro fra la nostra delegazione e quella dell'Inail

Intervista del nostro Comitato a Sky tg24 del 21 novembre 2012

Pubblichiamo nella sezione "Leggi" (in alto sulla pagina)

 

 

il Decreto interministeriale sul Fondo per le Vittime dell'amianto del 13 gennaio 2011

 

News

Foto del corteo del 27 aprile 2013 a Sesto San Giovanni contro l'amianto e lo sfruttamento.

Nuove foto e video del presido operaio contro l'Inail del 16/01/2013

Nella sezione video immagini della conferenza stampa sull'amianto nel palazzo Comunale di via Larga a Milano e servizio di RAI 3 del 2 aprile 2012

nella sezione stampa, nuovi articoli sul processo Pirelli a Milano

Nella sezione foto, nuove fotografie del presidio al Tribunale di Trento del 12 dicembre 2011 e nella sezione video le immagini.

Nella sezione foto immagini dell'assemblea dell'8 ottobre 2011.

 

 Nella sezione foto, nuove immagini delle iniziative fatte nel mese di agosto 2011.

Nella sezione foto, immagini della conferenza stampa del 15 giugno 2011 a Bassano del Grappa (Vi)

NELLA SEZIONE FOTO IMMAGINI DELLA FIACCOLATA A L'AQUILA DEL 6 APRILE 2011

Nella finestra stampa ci sono nuovi articoli apparsi sui giornali.

 

Nella sezione foto ci sono le ultime e tante altre.

Nella finestra Archivio, ci sono le ultime sentenze di importanza Nazionale

Nella sezione video potete trovare i filmati della II Conferenza Nazionale sull'Amianto del 6-7-8 novembre 2009 a Torino.

Nella sezione libri trovate i nostri testi