5 GIUGNO, GIORNATA MONDIALE DELL'AMBIENTE

 

IN UN AMBIENTE MALATO NON POSSIAMO ESSERE SANI

 

 

 

Oggi, 5 giugno, giornata mondiale dell'ambiente

 

Nel ricordo degli operatori sanitari vittime del coronavirus e della malasanità!

 

 

 

Come specie umana, siamo parte della natura, siamo “natura” e tutto quello che viene fatto nel bene e, troppo spesso, nel male sull’ambiente ritorna sottoforma di salute e malattia.

Salute e ambiente sono aspetti strettamente connessi; noi siamo ciò che beviamo, mangiamo, respiriamo e se, abbiamo degradato la natura tanto che il cibo, l’aria, l’acqua, sono veicoli di sostanze tossiche e batteri, ci ammaliamo e moriamo, perché la natura ha una sua memoria e non perdona.

 

L'attuale sistema economico estrae profitto, valore in termini di danaro, da ogni cosa che tocca, anche dalla natura. L’ambiente viene sfruttato in ogni modo: l’agricoltura intensiva con diserbanti, antiparassitari, ogm, disboscamenti e per far spazio agli allevamenti intensivi ha privato i terreni della loro naturale fertilità e prodotto cibo inquinato, tonnellate di rifiuti e materiale inquinante di combustione (amianto, gas serra, plastica disseminata ovunque).

 

Il modo di vivere, produrre, consumare, spostarsi ... ha contribuito al disastro, all’aumento della temperatura. A questo si aggiunge l’inquinamento da emissioni elettromagnetiche che, con il 5G, raggiungerà livelli di estrema pericolosità.

 

Le conseguenze dello sfruttamento senza prevenzione e protezione da parte della pubblica amministrazione, che devono essere chiamate alle loro responsabilità, sono pagate con l'aumento di patologie cardio-vascolari, tumorali, degenerative. La Versilia ha il triste primato di tumori e mortalità in Toscana.

 

L’ultimo “regalo” della natura, come conseguenza della distruzione dell’habitat di alcune specie animali, è il 'coronavirus' (clinicamente “Covid-19”) che ha infettato mezzo mondo e provocato centinaia di migliaia di morti, di cui ad oggi 33.530 in Italia.

 

Il virus ha colpito pesantemente le regioni del nord più industrializzato come conseguenza dell’inquinamento atmosferico che, con le polveri sottili, è adatto a trasportare le particelle virali. La Lombardia vanta ogni anno il record di morti da influenza stagionale. Una regione in cui l'80% delle aziende sono rimaste aperte durante l'emergenza e che, negli anni, ha favorito la privatizzazione della sanità penalizzando pubblico e servizi territoriali.

 

Il virus ha fatto strage per un sistema sanitario impreparato ad affrontare l'emergenza con anni di tagli al personale, ai posti letto, alle unità di terapia intensiva, all'assistenza territoriale, al trasferimento di risorse alla sanità privata. Lo scorso anno la spesa per la sanità ha toccato il livello più basso, genuflessa alla politica di smantellamento dello stato sociale e dei servizi pubblici a favore dei privati.

 

La sanità pubblica rimasta è basata sulla costruzione di grandi ospedali per interventi e prestazioni di “eccellenza” per remunerazioni alte da parte delle casse regionali. Necessitano anche grandi ospedali, ma è vitale, e l’epidemia lo ha mostrato drammaticamente, avere una sanità territoriale diffusa capillarmente, in grado di assicurare interventi di prima linea, come cura, monitoraggio e prevenzione del contagio.

 

 

Nelle regioni che hanno privatizzato di più e sposato la logica aziendalista delle “grandi eccellenze”, questo intervento è clamorosamente mancato e i dati lo confermano. Non è stata garantita la sicurezza degli operatori sanitari, chiamati a fronteggiare l’epidemia, per mancanza di adeguati dispositivi di protezione con la perdita di medici, infermieri, operatori. E' necessario ripartire dalla difesa dell'ambiente e della salute.   

 

 

Organizzarsi, mobilitarsi e vigilare, affinché l’ambiente non sia massacrato, bensì risanato per non ritrovarci a contare morti e malati in altre epidemie o la diffusione di malattie devastanti.

 

Contrastare il trasferimento di risorse al privato per una sanità pubblica dotata di personale sufficiente e preparato, posti letto, terapie intensive e, soprattutto, diffusa sul territorio.

 

 

Una sanità in grado di fare prevenzione rispetto all’ambiente, di avviare indagini epidemiologiche sul rapporto inquinamento e incremento di determinate patologie, di essere all'altezza di fronte a emergenze come l'attuale, di curare e dare sicurezza ai cittadini, ai pazienti, agli operatori sanitari. Questa è la sanità di cui c'è bisogno, una sanità come immensa risorsa per la vita del nostro paese e del pianeta.

 

 

 

        Comitato per la sanità pubblica e contro il depotenziamento dell’Ospedale della Versilia e dei servizi socio-sanitari territoriali

 

 

 

Viareggio, 05 giugno 2020

 

 

 

 

 

Nelle sezione Archivio - sentenze - pubblichiamo la sentenza di condanna del Tribunale di Milano - Sezione Lavoro contro la società Pirelli costretta a risarcire gli eredi.

Riportiamo le motivazioni della sentenza Pirelli bis, Milano, per morti amianto. (vedere sopra sezione archivio)

ULTIMI VIDEO E FOTO

Pubblichiamo nella sezione archivio le motivazioni della sentenza di condanna dei dirigenti Pirelli nel processo di 1° grado decisa dal Tribunale di Milano - Giudice Martorelli per i lavoratori morti d'amianto. (gennaio 2016).

Video del corteo contro l'amianto e i morti sul lavoro- 28 aprile 2018 a Sesto San Giovanni e articoli dei giornali nella sezione stampa in alto sulla pagina.

Servizio TG RAI sulla protesta per l'assoluzione dei dirigenti Enel.

Assemblea del Comitato del 31 gennaio 2015.

Corteo contro i morti per amianto e lo sfruttamento del 26 aprile 2014

Marzo 2014. Video - intervista al Comitato di Altraeconomia sulla responsabilità dei dirigenti per le morti operaie per amianto e sul processo contro i dirigenti Pirelli in corso a Milano

FOTO DEL CORTEO A LUCCA IN SOLIDARIETA' ALLE VITTIME DELLA STRAGE DI VIAREGGIO.

video e foto della manifestazione a Roma l'8 ottobre 2013 alla Camera dei Deputati delle associazioni e comitati contro l'amianto

Video della presentazione de "La fabbrica del panico" con gli operai della Breda Fucine, l'autore del romanzo Stefano Valenti, Guido Viale e Michele Michelino  

nella sezione video riportiamo immagini della protesta contro l'Inail del 15 maggio 2013 e l'incontro fra la nostra delegazione e quella dell'Inail

Intervista del nostro Comitato a Sky tg24 del 21 novembre 2012

Pubblichiamo nella sezione "Leggi" (in alto sulla pagina)

 

 

il Decreto interministeriale sul Fondo per le Vittime dell'amianto del 13 gennaio 2011

 

News

Foto del corteo del 27 aprile 2013 a Sesto San Giovanni contro l'amianto e lo sfruttamento.

Nuove foto e video del presido operaio contro l'Inail del 16/01/2013

Nella sezione video immagini della conferenza stampa sull'amianto nel palazzo Comunale di via Larga a Milano e servizio di RAI 3 del 2 aprile 2012

nella sezione stampa, nuovi articoli sul processo Pirelli a Milano

Nella sezione foto, nuove fotografie del presidio al Tribunale di Trento del 12 dicembre 2011 e nella sezione video le immagini.

Nella sezione foto immagini dell'assemblea dell'8 ottobre 2011.

 

 Nella sezione foto, nuove immagini delle iniziative fatte nel mese di agosto 2011.

Nella sezione foto, immagini della conferenza stampa del 15 giugno 2011 a Bassano del Grappa (Vi)

NELLA SEZIONE FOTO IMMAGINI DELLA FIACCOLATA A L'AQUILA DEL 6 APRILE 2011

Nella finestra stampa ci sono nuovi articoli apparsi sui giornali.

 

Nella sezione foto ci sono le ultime e tante altre.

Nella finestra Archivio, ci sono le ultime sentenze di importanza Nazionale

Nella sezione video potete trovare i filmati della II Conferenza Nazionale sull'Amianto del 6-7-8 novembre 2009 a Torino.

Nella sezione libri trovate i nostri testi